
Una bambina di 4 anni è morta la scorsa notte all’Ospedale Civico di Palermo per difterite. Da quanto riportato da alcuni organi di stampa locale, la piccola, nonostante l’obbligo, non sarebbe invece stata vaccinata. In particolare, i genitori si sarebbero convinti che l’autismo di un loro cugino fosse dipeso dal vaccino trivalente, che contiene proprio quello contro la difterite.
Giovedì, dopo la visita pediatrica, veniva diagnosticata una tonsillite, faringite. Sabato, trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Cervello per l’aggravarsi delle condizioni, sorge il sospetto di difterite. Domenica il quadro clinico è ulteriormente peggiorato e la piccola, intubata, finisce nella Terapia Intensiva Pediatrica del Di Cristina. Gli accertamenti avrebbero poi confermato la difterite; sottoposti a profilassi antibiotica medici, infermieri e operatori entrati in contatto con la bambina.
DIFTERITE
È una malattia infettiva acuta, potenzialmente fatale, a notifica obbligatoria, causata da ceppi appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae produttori di tossina. La tossina difterica, oltre a indurre necrosi tessutale locale, può diffondere attraverso il circolo sanguigno e raggiungere organi vitali causando gravi complicanze.
Nella forma più classica e grave, si presenta come malattia respiratoria che si manifesta a livello delle vie aeree superiori (naso, faringe, laringe, trachea), caratterizzata dalla formazione di pseudomembrane che, aderendo alle mucose, ostruiscono il passaggio di aria e causano la morte del paziente per soffocamento. La patologia è rara nei Paesi industrializzati e endemica in altre zone del mondo. Dal 2000, in Italia sono 5 i casi segnalati. Esiste inoltre una forma di difterite cutanea, maggiormente diffusa nelle aree tropicali in soggetti indigenti, che si manifesta con la formazione di lesioni cutanee che tendono a ulcerarsi.
TRASMISSIONE
La difterite è una malattia molto contagiosa. Si trasmette da uomo a uomo per via aerea (starnuti, tosse) o per contatto diretto (lesioni cutanee).
DIAGNOSI
La diagnosi della difterite si basa sull’esame clinico e viene confermata microbiologicamente dall’isolamento del batterio dai materiali biologici prelevati nei siti interessati dall’infezione (ad esempio, faringe, naso, pseudomembrane).














