• Articoli
  • Video
  • Le Risposte dello Specialista
  • Scrivi allo Specialista
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Archivio old clic
Cerca
martedì 8 Settembre 2026
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Forgot your password? Get help
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Clicmedicina clicMedicina - Giornale medico online
Clicmedicina
  • Articoli
    • Notizie

      Lesioni midollari complete, IRCCS San Raffaele (MI): “4 pazienti tornano a...

      Notizie

      Congresso SIR Campania 2026. “Cellule Car-T rivoluzionano la cura delle malattie...

      Notizie

      In Liguria 7 casi di morbillo da inizio 2026, Niccolò: “Vaccinazione...

      Notizie

      “Collaborazione scientifica Trieste-Indonesia per la ricerca di precisione nella salute del...

      Notizie

      Bergamo. “Immagini di radiodiagnostica disponibili anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico”

  • Video
    • Video

      Fermati al Rosso – Tumore della Vescica: un Segnale Può Salvarti...

      Video

      Johns Hopkins University, 2 anni di diffusione della pandemia in una...

      Video

      Dermatite atopica. Primo episodio della serie DAdo e ADele

      Video

      ThuLEP - Enucleazione Prostatica Mediante Laser Tullio | dott. Riccardo Banchero

      Video

      COVID-19: ecco come viaggia il virus nell’aria dopo un colpo di...

  • Le Risposte dello Specialista
    • Le Risposte dello Specialista

      “PSA 4,15 e esplorazione rettale negativa, devo fare risonanza multiparametrica?”

      Le Risposte dello Specialista

      “Dopo intervento di TURP per adenoma della prostata ho continue perdite...

      Le Risposte dello Specialista

      “Ho 21 anni e ho dolori ricorrenti al testicolo sinistro”

      Le Risposte dello Specialista

      Parafimosi. “Mi devo operare?”

      Notizie

      “Operato di tumore alla prostata, non riesco a ottenere la protesi...

  • Scrivi allo Specialista
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Archivio old clic
Home Notizie Curare le fistole anali con le cellule staminali. Intervento innovativo all’IRCCS Ospedale...
  • Chirurgia
  • Epidemiologia
  • Gastroenterologia
  • In Evidenza
  • Notizie
  • Tutti gli articoli

Curare le fistole anali con le cellule staminali. Intervento innovativo all’IRCCS Ospedale San Raffaele

Da
Redazione clicMedicina
-
10 Maggio 2023

Utilizzare le cellule staminali presenti nel tessuto adiposo per curare e riparare le fistole anali in persone con morbo di Crohn. È questo l’innovativo intervento condotto su un uomo adulto all’IRCCS Ospedale San Raffaele dal prof. Pierpaolo Sileri, primario Unità di Chirurgia Colon-proctologica e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali e ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. “Una tecnica molto promettente che si basa sulle proprietà rigeneranti e antinfiammatorie delle cellule staminali che vengono iniettate nella sede dove la malattia ha la peggiore espressione, in persone che non rispondono più alla terapia standard”, spiega. Il morbo di Crohn è infatti una malattia infiammatoria, cronica e recidivante dell’intestino che colpisce entrambi i sessi già in giovane età e che può portare anche alla formazione di stenosi, fistole e ascessi con danni e conseguenze invalidanti sulla vita di chi ne soffre. A oggi sono poche decine i pazienti trattati in Italia con questa metodologia, e diversi studi sono tutt’ora in corso. “Abbiamo osservato, dopo qualche mese dall’intervento, la guarigione clinica totale della sede in cui vengono iniettate le cellule staminali e un ritorno alla normalità senza dover ricorrere a interventi che possono risultare invasivi.”

L’intervento è eseguito con un approccio chirurgico mininvasivo che evita il rischio di danneggiamento degli sfinteri, preservando quindi la funzionalità e la continenza fecale. Al paziente, in sedazione totale, vengono iniettate direttamente nella fistola anale le cellule staminali provenienti dal tessuto adiposo. Il chirurgo identifica il tramite fistoloso, lo pulisce dall’infezione e ne chiude l’orifizio interno; a seguire inietta il composto, innestando quindi le cellule staminali intorno alla fistola anale. L’utilizzo del tessuto adiposo come fonte di cellule staminali, impegnate nella medicina rigenerativa per il loro ruolo antiflogistico e immunomodulatore, è già ben noto nella pratica clinica. In questo intervento sono state usate cellule staminali lavorate ed espanse in laboratorio, ma è possibile anche procedere con un trapianto autologo, prelevando mediante liposuzione cellule dal tessuto adiposo della persona.

Le fistole perianali e/o anali sono solitamente una complicanza della malattia di Crohn che si manifesta spesso con il progredire della patologia, ma anche in seguito a infiammazioni, ragadi e ascessi della zona anale oppure come sintomo premonitore della sua comparsa, ancora prima che venga effettuata la vera e propria diagnosi. Si tratta di collegamenti tra la parte interna del canale anale o retto e l’esterno, sulla cute vicino all’ano, che possono originare da ghiandole anali infiammate o infette o dalla penetrazione di ragadi o ulcere nell’ultima porzione dell’intestino.

La presenza delle fistole incide spesso negativamente sulla vita del paziente, compromettendola anche dal punto di vista sociale, con conseguenze di diversa entità e grado, come intenso gonfiore, dolore durante la defecazione ma anche in posizione seduta o durante il cammino, secrezione cronica di sangue, pus o feci, enterostoma e incontinenza fecale. L’obiettivo di trattamento a lungo termine è il prosciugamento delle fistole e la loro chiusura, con conseguente guarigione.

  • TAGS
  • ano
  • ascessi
  • assistenza
  • autologo
  • colon-retto
  • crohn
  • feci
  • fistole
  • giovani
  • incontinenza
  • incontinenza fecale
  • infiammazione
  • intestino
  • malattie croniche
  • malattie infiammatorie croniche intestinali
  • mici
  • mininvasivo
  • pierpaolo sileri
  • qualità di vita
  • ragadi
  • recidiva
  • sedazione
  • sfintere
  • staminali
  • stenosi
  • tessuto adiposo
  • trapianti
  • ulcere
Articolo precedenteCarrà: “Il riso italiano a pieno titolo nella dieta anti-diabete”. Presentate 2 ricerche
Prossimo articolo“In Italia oltre 3milioni di microcitemici”
Redazione clicMedicina
Redazione clicMedicina
https://www.clicmedicina.it/contatti/

Articoli correlatiDi più dello stesso autore

Notizie

Congresso SIR Campania 2026. “Cellule Car-T rivoluzionano la cura delle malattie reumatologiche”

Notizie

“Collaborazione scientifica Trieste-Indonesia per la ricerca di precisione nella salute del fegato”

Notizie

Bergamo. “Immagini di radiodiagnostica disponibili anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico”

Notizie

Niguarda e Istituto Tumori condividono un percorso per le Urgenze, Bertolaso: “Esempio di collaborazione tra Strutture pubbliche”

Notizie

Suicidio, Telefono Amico Italia: “Nei primi 6 mesi del 2026, oltre 4.200 richieste di aiuto, + 24% in 1 anno. Attivo ascolto h24”

Notizie

Parkinson. Franceschini riaccende l’attenzione sulla malattia. “L’IRCCS San Raffaele di Roma coinvolto nello studio di fase III sull’anticorpo anti-alfa-sinucleina”

Articoli recenti

  • Lesioni midollari complete, IRCCS San Raffaele (MI): “4 pazienti tornano a camminare grazie alla neurostimolazione controllata dal tronco”
  • Congresso SIR Campania 2026. “Cellule Car-T rivoluzionano la cura delle malattie reumatologiche”
  • In Liguria 7 casi di morbillo da inizio 2026, Niccolò: “Vaccinazione strumento più efficace”
  • “Collaborazione scientifica Trieste-Indonesia per la ricerca di precisione nella salute del fegato”
  • Bergamo. “Immagini di radiodiagnostica disponibili anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico”
  • Leucemia mieloide acuta, Nature Communications: “Senescenza indotta dalla chemioterapia rende le cellule tumorali ‘più riconoscibili’ per il sistema immunitario”
  • Niguarda e Istituto Tumori condividono un percorso per le Urgenze, Bertolaso: “Esempio di collaborazione tra Strutture pubbliche”
  • Il meccanismo della proteina AKR1A1 nei tumori del rene e del fegato
  • Congresso ESC 2026: “Inclisiran riduce colesterolo LDL e quindi il rischio cardiovascolare nei pazienti con ASCVD”
  • Disturbi dello spettro feto-alcolico, SIN: “Una disabilità totalmente prevedibile”
Clicmedicina
CHI SIAMO
CLICMEDICINA s.r.l. - Via Colombo, 11/14 - 16121 Genova - P.I. 01293040992 - R.E.A. 398661 CCIAA di Genova
Testata Giornalistica iscritta presso il Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002
Iscrizione al ROC n° 9972 del 23/06/2004
Clicmedicina è un Marchio Registrato. È vietata la riproduzione anche parziale

  • Home
  • Chi Siamo
  • La Nostra Politica
  • Lavora con Noi
  • Contatti
  • Privacy & Cookie Policy
  • Area Medici
© Copyright - clicMedicina s.r.l.