Cremona, Clinica San Camillo: “Con il raggio verde Green Laser interventi mininvasivi su ipertrofia prostatica benigna

Una chirurgia urologica ad altissima specializzazione che consente di trattare patologie complesse di ipertrofia prostatica benigna in pazienti sottoposti a terapie anticoagulanti che non possono essere interrotte, e quindi a elevato rischio di sanguinamento post-operatorio. Una competenza specialistica messa a punto dal Dipartimento Urologia della Clinica San Camillo di Cremona, struttura privata convenzionata e oggi secondo Centro Lombardo per il trattamento dell’IPB, con oltre 250 interventi l’anno. L’ipertrofia prostatica è attualmente la patologia urologica più diffusa in occidente e viene diagnosticata ogni anno a oltre 7milioni di Italiani. Inizialmente viene trattata soprattutto con terapie farmacologiche; laddove però i farmaci non risultino efficaci è necessario optare per approcci più risolutivi, come appunto il Green Laser, il raggio laser verde ad alta versatilità, idoneo per prostate di tutte le dimensioni e patologie.

Grazie alla sua particolare lunghezza d’onda, il laser a luce verde colpisce selettivamente le molecole di emoglobina del sangue e rilascia energia mirata sul “bersaglio”, recidendo il tessuto in eccesso con altissima precisione e favorendo così la enucleazione accurata della prostata. “La competenza che abbiamo sviluppato sul laser verde ci consente di trattare senza problemi un numero crescente di pazienti con patologie complesse legate alla ipertrofia prostatica benigna”, dichiara il direttore dell’Urologia della Struttura, dott. Marco Finamanti. “Siamo consapevoli che si tratta di una patologia molto correlata all’età e quindi poniamo un’attenzione che mi permetto di definire ‘sartoriale’ alle esigenze e aspettative dei pazienti. Possiamo competere sul piano qualitativo con i grandi Centri del Nord Italia, sostenuti dal consenso dei pazienti e, lasciatemelo dire, delle Istituzioni.”

Di recente, presso l’Urologia della Clinica sono state introdotte innovazioni quali il trattamento Rezum, che non richiede incisioni chirurgiche e si basa esclusivamente sul vapore acqueo: iniettato direttamente nella prostata, favorisce la denaturazione delle cellule e la riduzione della ghiandola prostatica mantenendo però inalterate – fattore cruciale per i pazienti – funzioni vitali quali, per esempio, l’eiaculazione.