Perché i medici liberi professionisti vengono vaccinati molto lentamente?

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Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in riferimento ai recenti casi di contagio in corsia, aveva dichiarato: “Il governo intende intervenire. Non va bene che operatori sanitari non vaccinati siano a contatto con malati. Quindi immagino che arriverà un decreto. La ministra Cartabia sta prendendo un provvedimento a riguardo”. Sulla vicenda, era intervenuto anche il ministro della Salute, Roberto Speranza: “È una norma a nostro vaglio ma riconosciamo che l’adesione del personale sanitario è stata molto ampia, è la stragrande maggioranza e ha dato il buon esempio. C’è un pezzetto molto minimale, che stiamo quantificando, sul quale valutiamo un intervento con una norma”. Resta il fatto che siano ancora molti i medici liberi professionisti, che ogni giorno accolgono i pazienti nei propri studi, a non essere ancora stati vaccinati nonostante abbiano formalmente espresso da tempo la volontà di farlo. Verso questi professionisti, non sembra infatti essere stata usata la stessa sollecitudine e premura che si è avuta nei confronti dei medici ospedalieri o dei medici di medicina generale. Eppure, nonostante anche in questi contesti il contatto con i pazienti sia continuo, queste stesse categorie vengono vaccinate molto più lentamente.