Coronavirus, confermata nuova “variante italiana”

191

Depositato sui database internazionali il sequenziamento completo del genoma di una nuova variante del Coronavirus, scoperta nel laboratorio Cerba HealthCare di Milano dall’équipe coordinata dal virologo Francesco Broccolo, dell’Università degli Studi Milano Bicocca. Grazie a metodi di advanced molecular diagnostic, i ricercatori avevano osservato, già all’inizio di marzo, una combinazione di mutazioni mai riscontrate prima, che comprende caratteristiche delle varianti nigeriana e inglese; il risultato del sequenziamento dell’intero genoma ha confermato come questa si tratti di una nuova variante. Al momento, la nuova variante non sembra essere più contagiosa né più letale rispetto alle altre conosciute.