Coronavirus. I consigli dell’OMS per evitare il contagio; le misure di prevenzione in Italia

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L’OMS ha diramato le seguenti raccomandazioni generali:

* Evitare il contatto stretto con soggetti affetti da infezioni respiratorie acute;

* Lavare frequentemente le mani, in particolare dopo contatto con persone malate o con il loro ambiente;

* Evitare contatti non protetti con animali di fattoria o selvatici;

* Persone con sintomi di infezione acuta delle vie aeree dovrebbero mantenersi a distanza, coprire colpi di tosse o starnuti con fazzoletti usa e getta o con i vestiti e lavarsi le mani;

* Rafforzare, in particolare nei pronto soccorso e nei dipartimenti di medicina d’urgenza, le misure standard di prevenzione e controllo delle infezioni.

INTERVENTI IN ITALIA

Il Ministro della Salute ha riunito la task force per coordinare gli interventi nel nostro Paese composta dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, dall’Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del Farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico.

Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), è stata rafforzata la sorveglianza dei passeggeri di voli diretti provenienti da Wuhan (attualmente non attivi) e di ogni altro volo con segnalati casi sospetti di 2019-nCoV. In particolare, sono state rafforzate le dotazioni di personale medico e infermieristico e intensificati i controlli negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa.

Si è inoltre tenuta una sessione di formazione per una nuova équipe di medici e personale sanitario che rafforzerà ulteriormente i controlli negli aeroporti e che integrerà il personale della sala operativa del numero verde 1500 attivo 24 ore su 24. Tra loro presenti anche i mediatori culturali che dialogheranno con i cittadini cinesi che si rivolgeranno al servizio. Inoltre, sebbene ad oggi non siano state documentate trasmissioni di 2019-nCoV mediante la trasfusione di emocomponenti labili e il rischio di trasmissione trasfusionale non sia attualmente noto, il Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha attivato le misure di prevenzione precauzionali per il sistema trasfusionale per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus 2019-nCoV.