Contro i batteri resistenti, una “rete” sul Lago di Como

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Sul Lago di Como è stata stesa una rete contro i batteri. Fuor di metafora, è nato un network che mette in rete l’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba con i medici di famiglia allo scopo di affrontare il problema dell’antibiotico-resistenza, che è al centro della Giornata dell’Antibiotico, celebrata in Europa il 18 novembre. “L’uso prudente degli antibiotici può contribuire a fermare l’insorgenza dei batteri resistenti e ad aiutare a mantenere l’efficacia degli antibiotici perché possano essere utilizzati dalle generazioni future”, è il messaggio dell’iniziativa europea che ha come obiettivo la sensibilizzazione sulla minaccia rappresentata dalla resistenza agli antibiotici, nonché sull’uso prudente degli antibiotici stessi.

Anche l’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba aderisce alla campagna, dal momento che i dati più recenti confermano che nell’Unione europea il numero di pazienti infetti da batteri resistenti è in aumento e che la resistenza agli antibiotici rappresenta una delle minacce più temibili per la salute pubblica. Ma non è una semplice adesione: si sta lavorando con una cinquantina di medici di famiglia, coordinati da Giuseppe Enrico Rivolta, responsabile del progetto per l’Ordine dei medici e chirurghi di Como. L’accordo prevede una serie di incontri cui parteciperanno medici di famiglia del territorio e microbiologi ospedalieri e un portale di documentazione e discussione: “Da parte nostra puntiamo a migliorare la cultura dei medici del territorio sul tema della microbiologia clinica, affinare le procedure per invio e conservazione dei campioni biologici, migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni, diffondere la conoscenza delle nostre metodiche”, spiega Pierpaolo Maggioni, direttore sanitario dell’Ospedale. Il network opererà attraverso riunioni periodiche e un sito ad accesso riservato dove i medici potranno scaricare documenti e porre quesiti, ottenendo una sollecita risposta dagli specialisti ospedalieri. Non si escludono le collaborazioni con le società scientifiche, corsi Ecm e pubblicazioni.