I principali “nemici” della vista al mare

“Se non si presta attenzione il caldo estremo e l’esposizione prolungata al sole possono provocare gravi conseguenze sulla salute degli occhi”, dichiara il dott. Sergio Ares, medico chirurgo oculista di Clinica Baviera Italia.

Ecco i 5 principali “nemici” della vista in estate:

  • “Secchezza oculare. Il caldo estremo può causare disidratazione e secchezza agli occhi;
  • Infiammazione oculare. L’esposizione prolungata ai raggi UV porta danni alla superficie oculare causando disturbi come congiuntiviti o cheratiti;
  • Infezioni oculari. Ricorrenti soprattutto in ambienti come le piscine dove l’umidità tende a favorire la crescita e la trasmissione di virus, batteri e altri agenti nocivi;
  • Affaticamento oculare. Dovuto all’esposizione prolungata al sole, all’aria secca o alla luce intensa;
  • Irritazione oculare. Agevolata dall’uso di creme solari e dal continuo contatto con la sabbia delle spiagge e il sale marino.”

“Riteniamo fondamentale adottare misure adeguate a proteggere gli occhi da ciascuna di queste condizioni tipiche della stagione estiva, comprendendo a pieno i rischi associati”, prosegue Ares. “Per questo motivo i nostri Medici forniscono ai pazienti una serie di consigli costantemente aggiornati e facili da seguire:

  • Mantenere un’idratazione costante, bevendo molta acqua e tenendo con sé lacrime artificiali da utilizzare specialmente nelle ore più calde del giorno. Anche mangiare cibi ricchi di acqua come frutta e verdura è un’ottima alternativa per combattere la secchezza oculare;
  • Indossare sempre gli occhiali da sole all’aperto. I raggi UV in estate sono particolarmente intensi e aumentano l’incidenza di cataratte. Tra i diversi tipi di occhiali da sole, quelli avvolgenti forniscono una protezione maggiore bloccando i raggi nocivi anche sui lati;
  • Evitare l’uso eccessivo dell’aria condizionata per non agevolare la secchezza oculare;
  • Non strofinare gli occhi, in particolar modo dopo gli sport acquatici o sulla spiaggia, poiché faciliterebbero l’ingresso sulla superficie oculare di sabbia e altri componenti nocivi;
  • Pulire gli occhi con una soluzione salina dopo essere usciti dall’acqua;
  • Asciugare gli occhi con una garza sterile piuttosto che utilizzare un asciugamano: in quanto quest’ultimo potrebbe essere stato toccato da altre persone o essere entrato in contatto con polvere, sabbia e altri detriti;
  • Evitare le lenti a contatto in acqua. Nei rari casi in cui questo sia inevitabile, è sempre meglio indossare lenti usa e getta che devono assolutamente essere disinfettate prima dell’uso.”