Beyond the Borders, il cancro della giunzione esofago-gastrico (EGJ)

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Il carcinoma della giunzione esofago-gastrica (EGJ), insieme al carcinoma esofageo, è l’ottavo tumore per incidenza su scala mondiale. Si tratta generalmente di adenocarcinomi che insorgono prevalentemente a seguito dell’esofago di Barrett, che a sua volta ha come fattore di rischio principale la malattia da reflusso gastroesofageo quando non correttamente inquadrata e curata. Conosciuta come cardias, la giunzione esofago-gastrica è un’area complessa dal punto di vista anatomico e di confine tra esofago e stomaco e tra addome e torace. Questa particolare “area di confine” tra esofago e stomaco è al centro del congresso Beyond the Borders, in programma presso l’IRCCS San Raffaele, Gruppo San Donato. Una 3-giorni che dal 18 novembre verrà dedicata al confronto e alla condivisione dei diversi punti di vista di European Society for Diseases of the Esophagus e International Gastric Cancer Association European Chapter per affrontare i vari aspetti di questo tumore (biologia, genetica, patologia, immunologia, chirurgia, oncologia, radioterapia, etc.); attesa la partecipazione di 300 specialisti provenienti da tutta Europa e relatori internazionali, che interverranno in parte in remoto.

L’evento è promosso dal prof. Riccardo Rosati, direttore dell’Unità di Chirurgia Gastroenterologica e dell’Unità Week Surgery dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e ordinario di chirurgia generale presso l’Università Vita-Salute san Raffaele, in qualità di Presidente della European Society for Diseases of the Esophagus, e dal prof. Giovanni de Manzoni, direttore dell’Unità di Chirurgia Generale dell’esofago e dello stomaco dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e ordinario di chirurgia generale dell’Università di Verona, in rappresentanza dell’International Gastric Cancer Association European Chapter. Oltre al tumore della giunzione esofago-gastrica, verranno affrontate anche la malattia da reflusso, l’acalasia e le altre patologie funzionali di origine motoria, le emergenze quali l’ingestione da caustici e le lesioni jatrogene, il tumore dello stomaco.

“Abbiamo dato rilievo particolare alle patologie della giunzione tra esofago e stomaco perché negli ultimi anni c’è stato un importante aumento di incidenza di patologie tumorali che richiede un approccio sinergico, oltre i confini anatomici, delle due società madri, ESDE (Esofago) e IGCA (stomaco) che si incontrano a Milano per la prima volta nella loro storia per discutere di questa patologia”, spiega Rosati. “L’obiettivo – conclude de Manzoni – è fare il punto 2021 con i migliori specialisti internazionali, su tutti gli aspetti che riguardano esofago e stomaco. Evento largamente multidisciplinare come ormai abitualmente facciamo discutendo tutti i nostri casi con patologi, oncologi, gastroenterologi, radioterapisti e tracciare percorsi diagnostico-terapeutici condivisi a beneficio dei pazienti affetti da queste gravi patologie.”