Colpo di fulmine? Basta 1/3 di secondo

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Il “colpo di fulmine” non è solo un modo di dire ma è diventato anche una realtà scientifica. Alcuni ricercatori tedeschi dell’Università di Bamberg confermano infatti quanto già dimostrato nel 2010 da altri studiosi: il classico colpo di fulmine avviene in 1/3 di secondo. Quindi il cervello impiega meno di un secondo di tempo per “decidere” se una persona è attraente oppure no. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno registrato l’attività cerebrale di 25 studenti universitari mentre venivano mostrate 100 fotografie di persone.

Dai dati raccolti risulta come il cervello, in un terzo di secondo, stabilisca dapprima l’interesse per il genere – in base quindi all’attrazione verso uomo o donna – e poi determini se la persona è attraente o meno. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Neuroscience Letters.

Uno studio simile era stato pubblicato nel 2010 giungendo conclusioni analoghe: secondo una ricerca condotta dalla Syracuse University, e pubblicata sul Journal of Sexual Medicine, al cervello basta meno di un attimo per innamorarsi, per la precisione 1/5 di secondo. Il meccanismo sembra abbastanza complesso ma efficace. Per innamorarsi, sia nell’uomo che nella donna, si attivano contemporaneamente 12 parti del cervello le quali rilasciano sostanze chimiche che danno euforia, le stesse che si attivano dopo l’assunzione di cocaina. Ma l’attivazione è pressoché immediata: è sufficiente un quinto di secondo perché il cervello venga “inondato” di dopamina, ossicotina e adrenalina, in una parola per sentirsi euforici.