Colangiocarcinoma. Testimonianze e percorsi di cura durante il I Convegno Nazionale ApiC

Il colangiocarcinoma è un tumore epatico delle vie biliari che rappresenta il 3% dei tumori del tratto gastroenterico; si tratta dunque di una patologia rara, poco nota, ma con mortalità altissima, circa dell’85%. Nel 2020, ne soffrivano in 12.700, compresi 5.400 nuovi casi; i decessi sono stati 4.600 (dato calcolato sull’85% di mortalità). Solo un tempestivo e delicato intervento chirurgico può salvare la vita, ma in più del 70% dei casi la condizione viene spesso diagnosticata in ritardo, poiché nella maggior parte delle forme la patologia non dà si manifesta con disturbi specifici. Quando arriva la diagnosi, il tempo di intervento è molto ristretto, in quanto il tumore raddoppia ogni 28 giorni e l’aspettativa di vita è limitata.

Il trattamento standard prevede la chemioterapia, ma di recente sono stati messi a punto nuovi farmaci a bersaglio molecolare, dei quali attualmente soltanto 1 è disponibile; gli altri sono ancora in attesa di ricevere l’approvazione da parte delle autorità regolatorie a livello europeo e nazionale. L’Associazione Pazienti Italiani Colangiocarcinoma ApiC nasce nel 2019 per offrire un punto di riferimento ai malati, fornendo aggiornamenti continui sulle cure e sui centri specializzati e sollecitando gli ospedali ad approvare la dispensa dei farmaci più innovativi. Dopo la parentesi pandemica, APiC terrà il proprio I Convegno Nazionale sabato 12 novembre 2022, a Bologna, città in cui l’Associazione ha sede. L’evento si svolgerà a Palazzo D’Accursio, Piazza Maggiore, 6, nella Cappella Farnese, dalle ore 10:00 alle ore 18:00

“L’obiettivo è suscitare attenzione sulle problematiche che si trova ad affrontare un paziente e fare il punto sulle cure di difficile reperibilità, perché ancora poco note o diffuse”, afferma il presidente, prof. Paolo Leonardi – già presidente della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio, direttore del Collegio Superiore dell’Università di Bologna e responsabile del Centro Cogito dell’Istituto di Studi Superiori dell’Università di Bologna – che si è dedicato al volontariato con Apic a seguito della scomparsa del fratello proprio a causa del colangiocarcinoma. Al convegno interverranno pazienti e familiari riportando le proprie storie; altre associazioni di pazienti; medici dei più importanti ospedali di Bologna, Udine, Milano, Ancona, Verona, Roma; il già sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa; la Federazione Italiana Delle Associazioni di Volontariato in Oncologia e 2 rilevanti realtà internazionali, la Cholangiocarcinoma Foundation (USA) e AMMF, unico ente di beneficenza registrato nel Regno Unito che raccoglie fondi per la ricerca sulla patologia.

Tra i relatori, Matteo Donadon, prof. associato di Chirurgia Generale dell’Università del Piemonte Orientale e direttore del Programma di Chirurgia Oncologica dell’Ospedale Maggiore di Novara, il quale riferirà anche di uno studio clinico in doppio cieco, controllato con placebo, di prossima pubblicazione, sul prodotto naturale Synchro Levels® nel trattamento del colangiocarcinoma. Si tratta di un integratore a base di oligo elementi, vitamine e peptidi di pesce, multivitaminico, storicamente consigliato per l’attività pro-energetica a sostegno dei pazienti oncologici affetti da tumore in fase avanzata. Si tratta di uno dei primi integratori per pazienti oncologici studiato seguendo gli stessi criteri applicati per la ricerca sui farmaci. Un importante supporto per i pazienti oncologici oggi rivisitato nella formula per contrastare la malattia grazie a peptidi e polinucleotidi estratti da uova di pesce, in associazione ai trattamenti chiemioterapici. Tra i guariti interverrà anche la dott.ssa Monica Mazzoleni Dalla Valle, che porterà la propria testimonianza di paziente curata proprio con un approccio integrato.