CEUS: un’importante indagine diagnostica nello studio delle neoplasie del fegato

L’ecografia con mezzo di contrasto o CEUS (contrast-enhanced ultrasound) è una metodica che consente di studiare la micro e macrovascolarizzazione di un organo. Il mezzo di contrasto è costituito da microbolle contenenti un nucleo di esafluoruro di zolfo, materiale inerte, stabilizzate da un guscio di fosfolipidi che viene somministrato per via endovenosa con lo scopo di aumentare il segnale ecografico del sangue. Le microbolle sollecitate dalla pressione acustica oscillano all’interno dei vasi permettendo un’immagine real-time del flusso sanguigno. È pertanto possibile eseguire una valutazione qualitativa e quantitativa della dinamica contrastografica che ci permette l’identificazione e la caratterizzazione di una determinata lesione focale epatica.

Soprattutto nei pazienti epatopatici ha trovato collocazione nella diagnosi di epatocarcinoma (HCC). La caratterizzazione dell’HCC avviene ricercando una rapida presa di contrasto (wash-in) della lesione con successiva riduzione del segnale (wash-out). In suddetti pazienti consente inoltre di distinguere con elevata precisione una trombosi vascolare portale maligna da una benigna. La metodica può essere utilizzata anche come supporto ad eseguire trattamenti locoregionali (termoablazioni) di tumori epatici e inoltre è in grado di valutarne gli esiti. Nei pazienti con metastasi epatiche ha dimostrato un’alta sensibilità e può essere utile sia in ambito pre che post-operatorio. La CEUS consente inoltre di caratterizzare lesioni focali benigne come angiomi, adenomi ed iperplasia nodulare focale (FNH).

Rispetto ai mezzi di contrasto utilizzati per TC e RMN ha dimostrato una percentuale inferiore di reazioni avverse gravi (0.014%) e di letalità (0.0006%). Gli effetti collaterali più comuni sono rari, di lieve entità e con rapida risoluzione spontanea. Non necessita dell’utilizzo di radiazioni ionizzanti e non richiede preliminari indagini biochimiche e/o preparazioni, pertanto eseguibile anche nell’insufficienza renale a qualsiasi stadio. Tale metodica presenta costi piuttosto bassi e può anche essere eseguita al letto del paziente.

L’esecuzione dell’esame può essere ostacolata dall’habitus o dal meteorismo e ha una minore risoluzione spaziale rispetto a TC e RMN. Risulta inoltre essere un’indagine operatore dipendente per cui è necessario un adeguato training. La CEUS del fegato presenta delle peculiarità differenti dalle altre tecniche radiologiche infatti è l’unica real-time ed è applicabile ad un’ampia gamma di pazienti date le poche controindicazioni e i rari effetti avversi pertanto rappresenta un importante strumento di diagnosi nell’ambito delle lesioni focali epatiche.