Cemiplimab, anticorpo monoclonale contro il carcinoma cutaneo basocellulare

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Il carcinoma basocellulare rappresenta la neoplasia cutanea più diffusa al mondo. Sebbene la maggior parte dei carcinomi basocellulari venga identificata precocemente e guarita con intervento chirurgico o radioterapia, una piccola percentuale di carcinomi può progredire verso una forma avanzata e penetrare in profondità nei tessuti circostanti (forma localmente avanzata), diventando più difficile da trattare. Proprio a questo riguardo è stata di recente confermata l’efficacia per cemiplimab, l’anticorpo monoclonale immunoterapico anti-PD-1.

Dopo aver dimostrato ottimi risultati contro il tumore del polmone a piccole cellule, lo stesso farmaco ha dimostrato risposte clinicamente significative e durature in un gruppo di pazienti affetti da carcinoma cutaneo basocellulare avanzato (localmente avanzato o metastatico) per i quali, fino a oggi, non vi sono trattamenti approvati. “Sanofi sta continuando a rispondere a questa esigenza insoddisfatta, rendendo disponibile cemiplimab, prima per i pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose avanzato e ora, con questo secondo studio, come terapia potenziale per i pazienti con carcinoma basocellulare avanzato”, afferma Peter C. Adamson, Global Head of Oncology Development Sanofi. “Questi nuovi e importanti risultati dimostrano il potenziale di cemiplimab nei pazienti con carcinomi cutanei non melanoma difficili da trattare.”

“Questi dati nel BCC avanzato dimostrano, per la terza volta, risultati robusti e clinicamente significativi di cemiplimab in monoterapia nei tumori avanzati”, commenta Israel Lowy, Senior Vice President, Translational and Clinical Sciences, Oncology in Regeneron. “Fanno seguito all’annuncio fatto la scorsa settimana sull’interruzione prima del tempo dello studio registrativo nel carcinoma polmonare non a piccole cellule dovuta al dato positivo sulla sopravvivenza globale.”

Il dossier per l’uso di cemiplimab in questa indicazione verrà sottoposto alle agenzie regolatorie entro la fine del 2020.