Catania. L’OMCeO sollecita medici alla vaccinazione entro 5 giorni

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La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, a seguito del Dpcm 17 dicembre 2021, ha inviato all’Ordine etneo una lista con i nominativi dei camici bianchi catanesi che risulterebbero non in regola con l’obbligo vaccinale, chiedendo di sollecitare a mezzo PEC l’invio della certificazione di avvenuta vaccinazione (compresa la terza dose), con riscontro entro 5 giorni. “Stiamo lavorando senza sosta per sollecitare i colleghi che non hanno ancora adempiuto agli obblighi vaccinali”, afferma Igo La Mantia, presidente dell’Ordine di Catania. “La lista automatizzata inviata dalla Federazione, estrapolata dalla piattaforma Nazionale del Digital Green Certificate (DGC), contiene infatti i nominativi dei colleghi che per svariati motivi (logistici, familiari, di salute) non hanno ancora completato la vaccinazione come da disposizioni di legge (terza dose). Tra questi, certamente, troveremo anche una minima percentuale di irriducibili che, malgrado tutte le sollecitazioni istituzionali, rifiutano le indicazioni della scienza, della statistica, dei dati che confermano giornalmente gli effetti benefici della vaccinazione COVID-19 e indicano nella somministrazione del vaccino l’unica strada per uscire dalla pandemia. In considerazione dei giorni di festività, dei tempi ristretti di risposta richiesti dal provvedimento e di alcune imprecisioni riscontrate nella lista inviata all’OMCeO, stiamo avvisando – anche informalmente – i colleghi, invitandoli ad effettuare tempestivamente la dose di richiamo, per evitare situazioni di confusione, dietro-front dei provvedimenti e allarmismi generalizzati. In questo momento, rischiare di dover sospendere medici solo per banali errori informatici significherebbe, infatti, arrecare un danno sia all’immagine della categoria, che a tutto il sistema sanitario.”

“Certamente continueremo con la linea dura nei confronti dei colleghi che irresponsabilmente non vogliono vaccinarsi, in un momento in cui la curva di contagi è ai livelli di allerta, non è davvero possibile concepire ancora posizioni contrarie al vaccino e alla sua utilità”, prosegue La Mantia. “La vaccinazione, il rispetto delle regole, la prudenza, la prevenzione, sono le uniche armi che abbiamo per vincere questa guerra.” Il controllo sul rispetto dell’obbligatorietà (per gli operatori sanitari il completamento della terza dose entro il 15 dicembre), prima in capo all’Asp, è adesso demandato agli Ordini professionali. “Invieremo nuovi avvisi a tutti i Medici segnalati dalla Federazione, con l’invito a rispondere entro 5 giorni con la documentazione comprovante l’effettiva vaccinazione, la presentazione della prenotazione o il deferimento dalla stessa per motivi di salute, monitorando caso per caso e facendo molta attenzione”, spiega La Mantia. “A conclusione dell’iter procederemo con la valutazione e l’eventuale sospensione degli inadempienti. Mi sento ancora una volta di fare un appello accorato a tutti i colleghi affinché si vaccinino: in una situazione critica come questa non possiamo andare ulteriormente in sofferenza. Serve il supporto e il buon senso di tutti.”