Carenza di iodio e rischio osteoporosi in menopausa

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Le donne che soffrono di osteoporosi o osteopenia in postmenopausa avrebbero una riduzione dei livelli di iodio nelle urine rispetto a coloro che non hanno perdite o riduzione di materiale osseo. A sostenerlo, un gruppo di ricercatori turchi guidato da Tufan Arslanca, del Yenimahalle Training and Research Hospital di Ankara. Gli studiosi hanno esaminato 132 donne, di cui 34 in postmenopausa senza osteoporosi, 38 con osteopenia (che in genere precede l’osteoporosi) e 60 con osteoporosi. I livelli medi di iodio nelle urine erano di 216,1 nelle donne sane; 154,6 in quelle con osteopenia; 137,5 in quelle con osetoporosi. Inoltre, i livelli di fosfatasi alcalina (ALP) erano inferiori nel gruppo di donne con osteoporosi, mentre la deossipiridinolina urinaria era inferiore nel gruppo di controllo. Dai risultati, sarebbe inoltre emerso che le differenze erano indipendenti dall’indice di massa corporea. “La carenza di iodio potrebbe essere uno dei fattori responsabili dell’osteoporosi nelle donne in menopausa; per questo è importante determinare la funzione della tiroide prima dello sviluppo di evidenze cliniche”, dichiara il prof. Tufan Arslanca. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Menopause.