Carcinoma prostatico, a Modena il punto sulle nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche

In programma a Modena il 05 dicembre 2025 il convegno Prostate Cancer Management in 2025: Now and Beyond, interamente dedicato al carcinoma prostatico, fra i temi più rilevanti e in continua evoluzione della salute maschile. L’incontro offrirà uno sguardo aggiornato sulle nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche della neoplasia prostatica, con l’obiettivo di delineare lo stato dell’arte e leggere le traiettorie future nei differenti setting di malattia. La discussione sarà guidata da esperti provenienti da Centri clinici e universitari di rilievo nazionale e internazionale che approfondiranno scenari clinici reali, e le più recenti evidenze e innovazioni in ambito terapeutico. Responsabile scientifico dell’evento è Alessio Bruni, professore associato Unimore e direttore della UOC di Radioterapia dell’AOU di Modena, affiancato dal Comitato Scientifico composto da: Roberto Sabbatini, responsabile del Day Hospital Oncologico dell’AOU; Stefano Panareo, direttore della Medicina Nucleare dell’AOU; Ercole Mazzeo, radioterapista dell’AOU.

La giornata si aprirà con una sessione dedicata al carcinoma prostatico localizzato, affrontato dal punto di vista diagnostico, chirurgico, radioterapico e dell’indicazione al trattamento adiuvante o di salvataggio, con riflessioni su evidenze consolidate e prospettive evolutive; seguirà un approfondimento sui trattamenti combinati, con particolare attenzione all’intensificazione delle terapie sistemiche e alla gestione della malattia metastatica de novo, fino alla lectio magistralis dedicata al paziente fragile e ai criteri per una corretta selezione clinica.

Nel pomeriggio, focus sulla malattia metacrona ormono-sensibile, con riflessioni sulle nuove evidenze in era Embark, sullo standard terapeutico attuale e sul ruolo del team multidisciplinare, seguite dalla discussione di casi clinici significativi. L’ultima parte della giornata sarà dedicata alla malattia metastatica castration-resistant, con un aggiornamento su determinanti genetici, meccanismi di ormono-resistenza e qualità di vita del paziente. La sessione si concluderà con un confronto multidisciplinare aperto ai presenti.