Al via la campagna #Soloperituoiocchi

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La prima cosa che si perde è la capacità visiva: tutto diventa sfocato, ombrato e non distinguibile chiaramente per chi soffre di glaucoma. Ma questa malattia dell’occhio ruba a chi ne soffre anche altro, a partire dall’autonomia. Chi soffre di questa patologia ha un rischio maggiore sia di cadere anche quando si muove dentro casa, sia di fare incidenti stradali quando guida. Lo dimostrano due studi, entrambi condotti dalla Queensland University of Technology, in Australia. Chi soffre di glaucoma, ha una perdita graduale del campo visivo fino alla visione tubulare, cioè è come guardare attraverso un foglio di carta arrotolato: il paziente vede bene, può avere anche 10/10, ma vede solo una piccola porzione, per cui è incapace di orientarsi, per esempio di attraversare la strada. Il glaucoma può manifestarsi a qualsiasi età, una corretta prevenzione andrebbe fatta sin dai 10 anni del bambino con una banale misurazione della pressione intraoculare e un esame del fondo oculare con particolare attenzione all’analisi del nervo ottico. Per diffondere una maggiore conoscenza su questa patologia e sull’importanza di fare prevenzione precoce è stata lanciata sui social media – nel mese di gennaio, dedicato in tutto il mondo proprio al glaucoma – la campagna #soloperituoiocchi, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare i soggetti con più di 40 anni a sottoporsi a una visita oculistica approfondita.