Campagna In Viaggio Verso la Prevenzione contro il tumore della vescica

Questo tumore rappresenta in Italia la quinta neoplasia per incidenza e in Urologia, secondo solo al tumore della prostata. Proprio per sensibilizzare su questa patologia e promuovere la conoscenza dei sintomi, favorendo così la diagnosi, Merck Italia ha lanciato la campagna In Viaggio Verso la Prevenzione, patrocinata da Associazione Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali PaLiNUro e Società Italiana di Uro-Oncologia SIUrO. L’iniziativa, che prende il via in occasione del Bladder Cancer Awareness Month, intende rappresentare la prevenzione come un viaggio, che parte prima di tutto dalla consapevolezza e conoscenza della patologia. Una grande valigia farà tappa in tre diverse città italiane (Milano, Roma e Bari), a simboleggiare il bagaglio di conoscenze necessarie per affrontare al meglio, con le informazioni e gli strumenti giusti, una patologia che richiede un’attenzione prioritaria, e in cui la mancanza di sintomi specifici iniziali può ostacolare una diagnosi precoce. “[…] avere cura dei pazienti e di chi se ne prende cura vuol dire rispondere a tutti i need non soddisfatti: non solo i bisogni terapeutici, ma anche quelli di educazione sulla salute”, afferma Iris Buttinoni, head of Communication, Merck Italia. “Vogliamo rispondere a queste esigenze informative sperimentando sempre nuove modalità e nuovi linguaggi e canali, anche in collaborazione con Associazioni da sempre attente alla divulgazione e sensibilizzazione sulle patologie, che possono aiutarci a raggiungere audience più ampie.”

Il trolley di Merck – decorato con le grafiche di Per Te – sarà presente in ciascuna delle città coinvolte per un intero fine settimana (dopo Milano, 25-26 maggio; Bari, 1-2 giugno; Roma 8-9 giugno 2024). I visitatori dello stand potranno partecipare a un momento ludico a tema: sarà presente un tirassegno con palline di stoffa, per “centrare” i vari elementi utili alla prevenzione primaria e secondaria, e saranno invitati a compilare un questionario per comprendere quanto sanno di questa patologia. A tutti coloro che prenderanno parte all’iniziativa verranno consegnati dei materiali a tema e dei leaflet informativi contenenti un QR code che rimanderà a brevi video divulgativi, in cui esperti della patologia forniranno maggiori dettagli sulla stessa.

“Siamo molto felici di poter patrocinare una campagna come questa in cui si coinvolgono cittadini direttamente sul territorio, poiché si riesce ad attirare l’attenzione e diffondere la conoscenza a un gran numero di persone”, dichiara Edoardo Fiorini, presidente di PaLiNUro. “Purtroppo, quando parliamo di carcinoma alla vescica, sappiamo che è una patologia che non prevede screening di prevenzione. È quindi importante cercare di effettuare una diagnosi precoce cogliendo i segnali che, nella maggior parte dei casi, ci vengono forniti attraverso il sangue nelle urine.”

Il sangue nelle urine (ematuria) è purtroppo un sintomo aspecifico, riconducibile anche ad altre patologie, e non solo al tumore della vescica. Tale manifestazione non va però mai trascurata, e riportata sempre al proprio medico, in quanto può consentire una diagnosi tempestiva di questa neoplasia. Il tumore della vescica, spesso identificato come carcinoma uroteliale, è una patologia oncologica che richiede una maggiore conoscenza e attenzione rispetto ad altre malattie poiché la mancanza di sintomi specifici iniziali può ostacolare una diagnosi precoce. La campagna In Viaggio Verso la Prevenzione intende diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce, per contribuire a migliorare la gestione del tumore della vescica supportando il valore della qualità di vita dei pazienti oncologici.