Cambia il ruolo dell’ottico: dovrà segnalare al medico situazioni “di allerta”

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È entrato in vigore il decreto 92/2018, che introduce un importante cambiamento per la professione degli ottici, ora tenuti a segnalare al medico eventuali anomalie che richiedano approfondimenti. Sono inoltre obbligati a essere aggiornati sulle normative e caratteristiche che riguardano i dispositivi medici, che dovranno sempre maggiormente essere orientati verso la personalizzazione. L’ottico avrà un ruolo importante nella prevenzione di patologie oculari dell’età avanzata, tra le quali glaucoma e cataratta, e nell’individuare in modo precoce difetti visivi nel bambino, oltre a segnalare, attraverso anomalie dell’occhio, eventuali problemi di salute come l’ipertensione. Il “nuovo” ottico sarà infatti chiamato anche a “segnalare all’attenzione medica eventuali condizioni del cliente che indichino anomalie degli occhi e della salute”. Anche di questo si parlerà in occasione del XXIII Congresso Interdisciplinare dell’Istituto Zaccagnini, in programma a Bologna il 10 e 11 aprile 2022.