
Non si arresta la fuga dei Medici Cubani dal Sistema Sanitario Calabrese. Questa volta la notizia arriva dalla Provincia di Cosenza, e precisamente da Paola e Cetraro, dove 4 Medici, 2 per parte, si sono dimessi dai rispettivi Pronto Soccorso. Dopo 1 anno, stando a interrogazioni regionali di fine luglio 2025 al presidente Occhiuto e a quanto riportato da organi di stampa locali, 127 Medici su 497 avevano lasciato il Ssr: alcuni si sarebbero resi irreperibili, non rientrando dalle ferie e andando a lavorare in Spagna; altri avrebbero scelto Strutture convenzionate; altri ancora lavorerebbero solo nel privato. Anche questa volta, l’epilogo non sarebbe differente, con alcuni dei Medici andati a lavorare nel Nord Italia e altri rimasti in Calabria, scegliendo però il privato.
“L’abbandono improvviso di 4 Medici Cubani dai Pronto Soccorso dell’Ospedale di Paola e dello Spoke Paola-Cetraro è un segnale grave che non può essere sottovalutato”, dichiarano in una nota congiunta Gianluca Giuliano, segretario nazionale UGL Salute, e Guglielmo Nucci, segretario UGL Cosenza. “Quanto accaduto conferma che il ricorso a personale straniero, pur comprensibile in un contesto emergenziale, non può essere considerato una risposta strutturale alle criticità che affliggono il Servizio Sanitario Nazionale, e in particolare la Sanità calabrese.”













