Il Bollettino Covid di ieri? Un pasticcio

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Tra problematiche varie e riconteggi, la comunicazione dei dati giornalieri dalle Regioni al Ministero di ieri ha prodotto un bollettino quantomeno impreciso. A cominciare dal numero dei nuovi contagi, che proprio ieri avrebbe apparentemente fatto registrare il nuovo record, con ben +228.179 casi. Alla Puglia viene, per esempio, attribuito un incremento di +28.589 unità – ma come riporta anche l’AGI – in realtà i nuovi positivi individuati nelle ultime 24 erano stati solo 12.414: i restanti 16.175, a quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute, sarebbero frutto di riconteggi di casi diagnosticati nella Regione con tamponi antigenici rapidi a partire dal 1° gennaio 2022. I totale dei casi sarebbe quindi di +212.004.

Ma problemi di calcolo o di comunicazione riguardano anche i numeri dei decessi. Le 434 vittime inserite nel bollettino – valore più alto dallo scorso 16 aprile, e dato peggiore di questa quarta ondata – vanno in realtà aggiornati con le correzioni apportate sulla base dei dati arretrati forniti dalla Regione Sicilia, fatto non infrequente ma che nel bollettino di ieri era numericamente più rilevante: accade spesso che le vittime registrate e comunicate dalla Regione siano in realtà avvenute in giorni precedenti: in particolare, dei +72 decessi indicati ieri, 50 sono avvenute tra il 17 e il 16 gennaio (rispettivamente +23 e +27). Anche la Liguria non è da meno: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 20 morti: in realtà il dato comprende decessi avvenuti tra il 14 e i 17 gennaio.