
Gilead Sciences ha annunciato nei giorni scorsi, nel corso della Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections 2026, i nuovi dati di fase 3 degli studi Artistry-1 e Artistry-2. I risultati mostrano che il passaggio a un regime sperimentale in singola compressa contenente bictegravir 75 mg e lenacapavir 50 mg (BIC/LEN), assunto 1 volta al giorno, è risultato efficace nel mantenere la soppressione virologica nelle persone che vivono con HIV già virologicamente soppresse, inclusi i soggetti che effettuavano lo switch da regimi complessi multi-compressa o da un regime in singola compressa raccomandato dalle linee guida internazionali. La nuova combinazione BIC/LEN è risultata generalmente ben tollerata, senza l’identificazione di nuovi o rilevanti segnali di sicurezza. “Gli studi Artistry rappresentano una ulteriore dimostrazione dell’impegno di Gilead nel far progredire il trattamento dell’HIV attraverso un’innovazione scientifica continua”, dichiara Jared Baeten, MD, PhD, senior vice president, Clinical Development e Virology Therapeutic Area head di Gilead Sciences. “Questo regime in singola compressa, assunto 1 volta al giorno, combina la durabilità di bictegravir con lenacapavir, un inibitore del capside first-in-class. La nuova combinazione terapeutica è stata progettata per mantenere la soppressione virologica nelle persone che cercano nuove opzioni di trattamento. Siamo lieti di poter collaborare con le Autorità regolatorie per portare potenzialmente questa combinazione alle persone che vivono con HIV.”
















