Batteri, minacce che tornano

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Assumere antibiotici senza prescrizione del medico, ridurre o aumentare la dose, interrompere la terapia prescritta, utilizzarli contro raffreddore e influenza, sono errori che favoriscono la selezione di batteri resistenti in grado di causare infezioni non curabili con le terapie antibiotiche disponibili. «La resistenza microbica è effettivamente un problema globale e l’Italia è uno dei Paesi più esposti. Ci sono delle situazioni con infezioni da batteri che non rispondono più ad alcun antibiotico» afferma Ercole Concia,Direttore della Divisione Clinicizzata di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. «Negli ospedali italiani il 45% dei ricoverati viene trattato con antibiotici, mentre un comportamento virtuoso dovrebbe collocare quest’uso fra il 25 e il 30%. Spesso è anche il paziente che si autoprescrive antibiotici o magari li ha in giacenza dalla precedente infezione».
In Italia le infezioni correlate all’assistenza o intra-ospedaliere colpiscono ogni anno circa 284.000 pazienti (dal 7% al 10% dei pazienti ricoverati) causando circa 4.500-7.000 decessi. Le più comuni infezioni sono polmonite (24%) e infezioni del tratto urinario (21%). Come vincere la minaccia dei superbatteri? «Gli ambiti d’intervento sono tre: la ricerca di nuove opportunità terapeutiche, le misure finalizzate al controllo epidemiologico della trasmissione dei patogeni multi resistenti, accomunabili nel termine “infection control”, e, strettamente correlato alla seconda, il contenimento dell’uso incongruo degli antibiotici, ossia la antimicrobial stewardship» afferma Pierluigi Viale, Direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’AOU Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Ricky Tognazzi è testimonial e protagonista di una grande iniziativa di sensibilizzazione: uno spot per il web racconta il rischio emergente dei superbatteri resistenti agli antibiotici attraverso la metafora del “supervampiro”. Ma anche un sito con informazioni utili per i cittadini e un leaflet informativo distribuito negli ospedali. L’iniziativa, promossa dalla SITA – Società Italiana Terapia Antinfettiva e resa possibile grazie ad un’erogazione di Merck & Co. per il tramite della sua consociata italiana MSD, vuole ricordare a tutti i cittadini l’importanza di usare bene gli antibiotici, seguendo 4 regole: assumerli sempre dietro prescrizione del medico, non assumerli per curare raffreddore e influenza, rispettare le dosi prescritte, non interrompere la terapia.