Bari. Infermiere aggredito in ambulanza per aver rimproverato il paziente che voleva fumare, UGL Salute: “Bodycam per maggiore sicurezza”

Ennesima aggressione a carico di un rappresentante del Sistema Sanitario. Teatro della violenza non è stato questa volta un Pronto Soccorso né la corsia di un Ospedale, bensì un’ambulanza. L’episodio è avvenuto nella mattinata di mercoledì 20 agosto 2025, mentre un 25enne ospitato nel Centro accoglienza richiedente asilo di Bari Palese veniva trasportato verso l’Ospedale San Paolo. Motivo dell’aggressione, un richiamo a non fumare nel vano ambulanza, anche per motivi di sicurezza. Da qui la risposta violenta con pugni al volto e al collo dell’Infermiere, poi medicato al Pronto Soccorso.

“Incredibile quanto accaduto a Bari”, dichiarano Gianluca Giuliano e Giuseppe Mesto, rispettivamente segretario nazionale e segretario provinciale UGL Salute Bari. “Nonostante il rapido intervento della Guardia di Finanza constatiamo che le sole norme sanzionatorie non bastano più. Servono interventi drastici per garantire l’incolumità del personale sanitario, a partire dall’introduzione delle bodycam su tutti i mezzi del 118. Queste piccole videocamere – affermano – fornirebbero una maggiore tutela e deterrenza contro comportamenti violenti.”