Autismo: la pasticceria rende più autonomi

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Sconfiggere la solitudine dei ragazzi con autismo e aiutarli a diventare adulti sempre più autonomi e inseriti nel tessuto sociale. È questo l’obiettivo della Fondazione Oltre il Labirinto, Onlus formata da genitori con figli con autismo, che lavora per offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie coinvolti in questa disabilità. Per farlo, nel 2010 ha dato vita, in provincia di Treviso, al Villaggio “Godega 4Autism”, esempio di cohousing per autismo e modello di sostegno e partecipazione che integra le strutture residenziali a quelle lavorative e di produzione artigianale. Un progetto che in occasione del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, è possibile sostenere donando 2 o 5 euro con SMS e chiamate da rete fissa al numero solidale 45520 (attivo fino all’11 aprile). Il ricavato contribuirà nello specifico a sostenere il programma “Cooking 4Autism” che prevede l’avviamento di 20 ragazzi con autismo, di età compresa tra i 12 e i 21 anni, a percorsi di lavoro nei laboratori di cucina e pasticceria del Villaggio e delle strutture partner sul territorio.

I ragazzi, divisi in gruppi e turni settimanali e sotto la stretta supervisione di un maestro pasticcere e di personale qualificato, apprenderanno le diverse fasi produttive, dalla spesa al confezionamento, degli Zaèti, biscotti della tradizione veneta, di creme, marmellate e gelato. Tra zucchero, uova e farina, i ragazzi con autismo impareranno così a mettere in pratica le proprie abilità, a credere in sé stessi, a comunicare, a diventare grandi. Per la Fondazione Oltre il Labirinto realizzare progetti di vita per i ragazzi con autismo significa infatti superare un’ottica emergenziale e assistenzialistica e iniziare da subito a valorizzarne le risorse e le potenzialità, costruendo per loro un percorso abilitativo e inclusivo, preparando per tempo la loro formazione alla vita e il loro futuro con e senza genitori.