Aumenta l’incidenza delle sindromi simil-influenzali tra i bambini; stabile negli adulti. Palamara: “Ipotizzabile circolazione sostenuta nelle prossime settimane”

Aumenta l’incidenza nei bambini al di sotto dei 5 anni, in cui è pari a 48,7 casi per 1.000 assistiti (47,5 nella settimana precedente). Resta alto e sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa settimana il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 52ma settimana del 2023, l’incidenza è pari al 17,5 casi per 1.000 assistiti, rispetto al 17,7 registrato nei precedenti 7 giorni (dato aggiornato a seguito dei ritardi di notifica). Lo affermano gli ultimi bollettini della sorveglianza RespiVirNet. “L’incidenza delle sindromi simil-influenzali si mantiene alta, spinta dai diversi virus circolanti in questo periodo”, dichiara Anna Teresa Palamara, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss. “L’analisi dei campioni positivi mostra che i virus influenzali sono ormai prevalenti, anche se rimane una quota rilevante di SARS-CoV-2 e di virus respiratorio sinciziale, che provoca bronchioliti soprattutto nei più piccoli. Sebbene sia impossibile prevedere esattamente quando si arriverà al picco dei casi, è ipotizzabile una circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane, facilitata dalla riapertura delle scuole. Si raccomanda pertanto, oltre alle vaccinazioni per i soggetti per cui sono raccomandate, una sana prudenza nei comportamenti, da osservare soprattutto se si hanno sintomi respiratori e se si è in presenza di bambini molto piccoli, persone anziane o con fragilità. Si raccomanda inoltre di non assumere antibiotici, inutili in caso di infezioni virali, se non su indicazione del proprio Medico, e di recarsi al Pronto Soccorso solo se strettamente necessario.”

I DATI PRINCIPALI

SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA

  • “Nella 52ma settimana del 2023, l’incidenza è pari a 17,5 casi per 1.000 assistiti (17,7 nella settimana precedente). Si sottolinea che a tale aumento concorrono diversi virus respiratori e non solo quelli dell’influenza, sebbene la circolazione di questi ultimi sia in aumento (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2023-51);
  • L’incidenza è in lieve aumento solo nei bambini al di sotto dei 5 anni, in cui è pari a 48,7 casi per 1.000 assistiti (47,5 nella settimana precedente), stabile negli adulti e anziani;
  • Tutte le Regioni/PPAA, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale, tranne la PA di Bolzano. In 5 Regioni/PPAA è stata raggiunta la soglia di intensità ‘molto alta’ dell’incidenza (Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania).”

SORVEGLIANZA VIROLOGICA

  • “Durante la settimana 52/2023, la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 37,5%, in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente (33,5%);
  • Tra i virus influenzali, quelli di tipo A risultano largamente prevalenti (99%) rispetto ai virus di tipo B e appartengono per la maggior parte al sottotipo H1N1pdm09;
  • Tra i campioni risultati positivi, il 22% era positivo per SARS-CoV-2; l’11% per RSV; il 37% per influenza A, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori.”