Attenzione ai nuovi contagi. In 9 casi su 10, Covid-19 è risultato la causa del decesso (ISTAT-ISS)

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In questi giorni di aumento dei contagi pubblichiamo il rapporto ISTAT-ISS reso noto a metà luglio in cui si evidenziava che, contrariamente a quanto ipotizzato, Covid-19 è risultato la causa direttamente responsabile della morte nell’89% dei decessi di persone positive al test Sars-CoV-2, mentre per il restante 11% le cause di decesso sono malattie cardiovascolari (4,6%), tumori (2,4%), patologie del sistema respiratorio (1%), diabete (0,6%), demenze e malattie dell’apparato digerente (rispettivamente 0,6% e 0,5%). Questi i dati del rapporto Impatto dell’Epidemia Covid-19 sulla Mortalità: Cause di Morte nei Deceduti Positivi a SARS-CoV-2, realizzato dall’ISTAT e dall’Istituto Superiore di Sanità dopo aver analizzato le informazioni riportate dai medici in 4.942 schede di morte, di soggetti diagnosticati microbiologicamente con test positivo al nuovo coronavirus.

La quota di deceduti in cui Covid-19 è la causa direttamente responsabile della morte varia in base all’età, raggiungendo il valore massimo del 92% nella classe 60-69 anni e il minimo (82%) nelle persone di età inferiore ai 50 anni. Covid-19 è una malattia che può rivelarsi fatale anche in assenza di concause. Non ci sono infatti concause di morte preesistenti a Covid-19 nel 28,2% dei decessi analizzati, percentuale simile in entrambi i sessi e nelle diverse classi di età. Le complicanze di Covid-19 che portano al decesso sono principalmente la polmonite (79% dei casi) e l’insufficienza respiratoria (55%). Altre complicanze meno frequenti sono lo shock (6%), la sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) ed edema polmonare (6%), le complicanze cardiache (3%), la sepsi e le infezioni non specificate (3%).