Il volontariato di fronte al COVID. L’esperienza di AISLA Firenze

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L’emergenza Coronavirus ha imposto di cambiare rapidamente anche al mondo del volontariato. AISLA Firenze ha provato a ripensarsi seguendo i nuovi bisogni dei propri assistiti e in risposta alle mutate sollecitazioni esterne. Da qui l’impegno a mantenere i tanti servizi (il sostegno psicologico, i gruppi di aiuto e la logopedia) anche da remoto; da qui la richiesta del vaccino per le persone con SLA e i caregiver e anche, più di recente, la richiesta di tutelare il servizio LAAC. AISLA Firenze ha svolto anche alcuni eventi di raccolta fondi in piena sicurezza come la virtual run o la maratona di nuoto e ha ripreso a ottobre in presenza il servizio di idrokinesiterapia alla Piscina Costoli.

Di questo e altro tratterà la presidente di AISLA Firenze, Barbara Gonella, intervenendo al webinar dal titolo Il Futuro dell’Associazionismo Socio-sanitario in Italia, organizzato da AFCV (Associazione Fondatori per una nuova Cultura del Volontariato) in programma sabato 13 marzo prossimo dalle ore 09:30 alle 12:30. Moderatrice dell’evento sarà Maria Grazia Laureano, presidente AVO Firenze, con la quale AISLA ha lanciato il servizio di compagnia telefonica per le persone con SLA e i caregiver. La stessa AVO Firenze ha infatti saputo mettere a disposizione per altri servizi di assistenza alla persona i volontari impiegati precedentemente negli ospedali e nelle RSA. Un incontro online che sarà quindi l’occasione adatta per condividere best practice e casi di successo e che vedrà un grande contributo delle associazioni fiorentine.