In arrivo il primo vaccino antinfluenzale quadrivalente adiuvato

435

La Commissione Europea ha approvato l’utilizzo in tutta l’Europa del primo vaccino antinfluenzale quadrivalente adiuvato. Questo nuovo vaccino si basa sulla ben consolidata tecnologia, già utilizzata in un vaccino antinfluenzale trivalente adiuvato (aTIV), disponibile in diversi Paesi europei. Nelle persone di età superiore ai 65 anni, aTIV ha dimostrato una maggiore efficacia rispetto ai vaccini antinfluenzali trivalenti standard non adiuvati. Il nuovo vaccino quadrivalente aQIV – prodotto da Seqirus – è specificamente concepito per proteggere gli adulti di età pari o superiore a 65 anni contro quattro ceppi di influenza stagionale: 2 ceppi A e 2 ceppi B, rispetto a 2 ceppi A e un singolo ceppo B contenuti nel vaccino attuale.

Da oltre vent’anni in Italia il vaccino trivalente adiuvato viene utilizzato per la protezione della popolazione anziana, specialmente se a rischio. L’aggiunta di un ulteriore ceppo B al nuovo vaccino può fornire una copertura ulteriore, in particolare nelle stagioni influenzali in cui i ceppi B sono più dominanti, come quella del 2017/18: in quella stagione, quasi la metà di tutti i decessi per influenza nelle unità di terapia intensiva che riportavano i propri dati all’European Centre for Disease Prevention and Control era imputabile a virus del ceppo B. Con l’età, le persone anziane sperimentano un declino naturale del proprio sistema immunitario, e questo le rende più vulnerabili a contrarre l’influenza in forma grave. L’invecchiamento inoltre può anche ridurre la risposta immunitaria dell’organismo alla vaccinazione antinfluenzale. L’adiuvante presente in aQIV è concepito per potenziare la risposta immunitaria negli anziani e per contribuire a compensare gli effetti negativi dovuti all’età.

“È importante poter disporre di vaccini adeguati all’età, per aiutare le persone anziane a proteggersi dall’influenza, in particolar modo in questo periodo”, dichiara Raja Rajaram, Head of Medical Affairs in Europa. “Sappiamo che le persone vaccinate hanno meno probabilità di contrarre l’influenza. Questo contribuisce a operare una diagnosi differenziale e potenzialmente ad alleviare la pressione sui sistemi sanitari, già oberati a causa della pandemia da COVID-19.”

L’INFLUENZA STAGIONALE

L’influenza stagionale è una malattia infettiva comune e altamente contagiosa, che in molte persone può causare gravi malattie e complicanze potenzialmente letali. Secondo le stime dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), ogni anno in Europa tra 15mila e 70mila persone muoiono a causa di complicanze correlate all’influenza; il Centro, pertanto, promuove la vaccinazione annuale come il metodo di prevenzione più efficace.