La ricerca su COVID-19 e Sclerosi Multipla

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“Oggi è urgente investire in una ricerca volta a capire come e se le terapie e la vaccinazione influenzino l’infezione da SARS-CoV-2 in persone con sclerosi multipla e come SARS-CoV-2 stesso influenzerà l’evoluzione della sclerosi multipla.” Per far fronte ai problemi più urgenti e pianificare una risposta a lungo termine ai cambiamenti che la pandemia COVID-19 impone e imporrà sulla vita delle persone con SM di tutto il mondo, a livello nazionale ed internazionale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla AISM, con Fondazione FISM, progetto Registro Italiano Sclerosi Multipla (coordinato da FISM e Università di Bari), Società Italiana di Neurologia SIN, Gruppo di Studio Sclerosi Multipla (che riunisce la rete dei centri clinici sclerosi multipla operanti nel Sistema Sanitario Nazionale) e Associazione Italiana di Neuroimmunologia AINI hanno sottoscritto un’Alleanza per promuovere un’agenda di ricerca sull’impatto dell’infezione da COVID-19 nelle persone con SM popolazione “fragile” e in particolare la relazione tra COVID-19 e farmaci modificanti la malattia (DMT, disease modifying therapies) e COVID-19 e vaccinazione.

La prima parte di questa agenda è già iniziata e sta raccogliendo dati epidemiologici per valutare l’impatto dell’infezione da COVID-19; sono stati già pubblicati diversi studi. Nelle prime settimane dell’epidemia, i Centri clinici SM in Italia coordinati nel Gruppo di Studio SM della SIN hanno da subito iniziato a raccogliere i dati clinici delle persone con SM con l’infezione da SARS-CoV-2. È stata creata la nuova piattaforma specifica che raccoglie i dati dei nuovi casi e l’evoluzione dell’infezione dai Centri clinici italiani e internazionali di SM. Il decorso dell’infezione è monitorato dall’inizio della pandemia come evento avverso anche all’interno del Registro Italiano Sclerosi Multipla, che attualmente segue più di 75mila persone con SM in Italia e che sarà in grado a medio e lungo termine di monitorare l’evoluzione dell’infezione in tutta la popolazione SM.

Proprio grazie agli studi già condotti, è stato possibile realizzare da subito e aggiornare periodicamente le Raccomandazioni sul COVID-19 che hanno permesso a persone con SM e a medici neurologi di attuare la migliore strategia di cura e non interrompere terapie fondamentali per controllare il decorso della sclerosi multipla.