61enne muore a Grosseto per probabile mucca pazza

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A Grosseto, nel mese di maggio – ma la notizia è solo di questi giorni, riportata da La Repubblica – un uomo di 61 anni è morto per la variante umana associata al morbo della mucca pazza. La patologia, nota con il nome degli studiosi che l’hanno scoperta, Creutzfeldt-Jakob, è una sindrome della famiglia delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, causate dai prioni. Si tratta di proteine alterate che entrano a contatto con altre proteine sane, contagiandole. Alla fine degli anni Novanta, in Italia, proprio per la presenza della mucca pazza, il Ministero della Salute aveva vietato di mangiare alcuni tipi di carne di manzo, come quelli più a contatto con il midollo spinale e l’area celebrale. Nel caso di Grosseto, non si conoscono le cause del contagio. La diagnosi è stata effettuata dallo Spallanzani di Roma, istituto nazionale per le malattie infettive di Roma, presso il quale è stata eseguita l’autopsia. La malattia di Creutzfeldt-Jacob può essere contratta consumando carne bovina infetta, ma è anche trasmissibile per via ereditaria. Ulteriori indagini sarebbero in corso.