
Si è svolta a Genova la tappa ligure della campagna nazionale Prevenzione È Salute, con iniziative di screening e educazione alla salute. Dopo la presentazione ufficiale del progetto il 27 ottobre scorso presso il Ministero della Salute e le prime 2 tappe svoltesi a Milano e Varese nel novembre 2025, l’iniziativa torna nelle piazze con un nuovo e articolato percorso sul territorio nazionale.
L’appuntamento di Genova, svoltosi in Piazza De Ferrari, è parte del calendario 2026 della campagna, che si articola in 19 eventi nei principali capoluoghi di Regione, con l’obiettivo di “portare la prevenzione direttamente tra i cittadini, favorendo informazione, consapevolezza e accesso a controlli gratuiti”. Promossa da Summeet e Inrete, l’iniziativa si avvale del patrocinio e della collaborazione delle principali Società Scientifiche di riferimento – AMD, FADOI, FIMMG, FNOPI, FOFI, ITACAREP, SIC, SID, SIFES e MR, SIGO, SIMG, SIO – e vede il coinvolgimento di numerose Associazioni azienti e realtà del terzo settore, tra cui Associazione Amici Obesi Onlus, Conacuore, Europa Donna Italia, FAND, Fondazione Italiana per il Cuore, LILT, Loto Odv.
Nel corso della giornata sono stati allestiti stand informativi e ambulatori mobili dedicati alla prevenzione cardiovascolare, cardiometabolica e alla salute femminile. I cittadini hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione, misurazioni cliniche di base e consulenze specialistiche, il cui obiettivo è quello di promuovere stili di vita sani e favorire la diagnosi precoce.
SCREENING
Le attività di screening hanno incluso, tra le altre, la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione dell’indice di massa corporea BMI (body mass index), controlli metabolici di base e colloqui informativi con Specialisti. I dati raccolti, in forma anonima e su base volontaria, contribuiranno a una lettura complessiva dello stato della prevenzione sul territorio nazionale e saranno restituiti alle istituzioni nel corso dell’evento conclusivo del progetto. Fondamentali anche le informazioni distribuite ai cittadini; tra queste, si sottolinea l’importanza di monitorare i valori della Lipoproteina(a) nel sangue. Livelli elevati di Lp(a) possono favorire la formazione di placche, coaguli e infiammazione nelle arterie, contribuendo allo sviluppo di malattie cardiovascolari come infarto, ictus o stenosi aortica, anche in persone con colesterolo e stile di vita nella norma.
INFERTILITÀ
“La partecipazione della Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione SIFES alla campagna Prevenzione È Salute, con una presenza capillare nella maggior parte delle piazze italiane, risponde alla precisa volontà di riportare al centro del dibattito pubblico il tema dell’infertilità, una condizione che oggi interessa circa il 15% delle coppie e che è in costante aumento”, dichiara la presidente, Paola Anserini. “Si tratta di una sfida di Sanità pubblica che non può più essere affrontata esclusivamente in età adulta o in una fase già avanzata del percorso riproduttivo. È necessario, al contrario, promuovere un cambio di paradigma culturale che riconosca la prevenzione come un processo continuo e integrato, capace di coinvolgere tutte le fasce della popolazione. Parlare di fertilità significa infatti educare fin dalla giovane età a stili di vita corretti, alla consapevolezza dei fattori di rischio e alla tutela della salute riproduttiva, ma anche sensibilizzare gli adulti sull’importanza della diagnosi precoce e dell’accesso tempestivo alle cure. Solo attraverso un approccio sistemico, che consideri la prevenzione un tema trasversale e condiviso sarà possibile incidere concretamente sulla riduzione dei casi di infertilità e garantire alle future generazioni una piena tutela del proprio progetto di genitorialità.”
Al progetto hanno aderito in qualità di sponsor con un contributo non condizionante, Amgen, Bayer, Boehringer Ingelheim, Daiichi Sankyo, Eli Lilly, Medicair Group, Menarini Group, Menarini Stemline, Piam Farmaceutici, Sanofi, Ypsomed.














