
Per celebrare i campioni capaci di distinguersi non solo per i risultati, ma anche per il rispetto, la correttezza e la lealtà, Firenze ha aperto le porte al 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La celebrazione è avvenuta nella splendida cornice del La Loggia, in piazzale Michelangelo, locale storico nato nel 1864 per ospitare le opere di Michelangelo in occasione di Firenze Capitale, dal 1876 adibito a Ristorante e Caffè letterario, con vista sulla cupola del Brunelleschi. Qui è stata inaugurata l’edizione 2026 del Premio, alla presenza del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, del sindaco di Firenze, Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Ad accogliere i numerosi ospiti e i premiati, Lucia e Alberto Giovanni Aleotti.
“30 anni fa nasceva un progetto che aveva l’ambizione di mettere al centro i valori dello sport. Oggi possiamo dire che quelle stesse idee sono più attuali che mai”, dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini. “In questi anni abbiamo incontrato straordinari campioni ma soprattutto persone eccezionali, che ci hanno dimostrato come il rispetto delle regole, degli avversari e di sé stessi rappresenti il più importante dei successi.”
I VINCITORI
Tra i vincitori dell’edizione 2026: Achille Polonara, simbolo di forza e resilienza della pallacanestro italiana; Antonella Palmisano, fra le interpreti più brillanti della marcia e Armand Duplantis, atleta capace di ridefinire i confini del salto con l’asta. I loro nomi brillano accanto a quelli di Bebe Vio e Chiara Mazzel, esempi di determinazione e inclusione nello sport paralimpico. A ricevere il premio sul palco del Maggio Musicale Fiorentino saranno anche Daniele Garozzo, stella della scherma internazionale; Gregorio Paltrinieri, riferimento assoluto del nuoto mondiale; Simone Anzani, icona della pallavolo. E ancora, al trio composto da Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini, che hanno riportato dopo 20 anni l’oro olimpico in Italia nel pattinaggio su ghiaccio a squadre, risponderà per il giornalismo sportivo un maestro di telecronache come Fabio Caressa. Tra gli sport protagonisti uno spazio particolare sarà riservato al calcio, con Diego Milito, Emilio Butragueño e Gianfranco Zola, fenomeni del pallone che hanno fatto sognare i tifosi di tutta Europa.
Accanto a loro, la serata ha riunito anche alcuni vincitori delle precedenti edizioni. Da Antonio Rossi a Giancarlo Antognoni, da Ian Thorpe a Sasha Vujačić passando per Giacomo Perini e Andrea Zorzi. I festeggiamenti si concluderanno oggi con la cerimonia di premiazione al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.














