
Il 21 giugno 2026 ricorre la Giornata Nazionale Contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, appuntamento che quest’anno porta con sé una svolta: grazie a immunoterapie, CAR-T e Medicina di precisione, i tumori del sangue stanno diventando patologie sempre più croniche o del tutto guaribili, con un’aspettativa di vita per molti pazienti ormai vicina a quella della popolazione generale. In Italia si contano circa 30mila nuove diagnosi all’anno (500mila le persone che convivono con la malattia), ma lo scenario è radicalmente mutato, anche grazie alla collaborazione tra comunità scientifica e Associazione Italiana Contro Leucemie, Linfomi e Mieloma AIL, che solo nell’ultimo anno ha finanziato 206 progetti di ricerca indipendente e supportato 111 Centri ematologici.
I linfociti “ingegnerizzati” del paziente e gli anticorpi di nuova generazione stanno offrendo speranze concrete anche nei casi più aggressivi: “Le CAR-T sono già una realtà per forme refrattarie di leucemie, linfomi e mieloma”, dichiara Franco Locatelli, Ospedale Bambino Gesù. “Ora l’obiettivo è usarle in fasi sempre più precoci, già alla prima ricaduta o nei pazienti neo-diagnosticati ad alto rischio.”
“Nei linfomi aggressivi queste terapie consentono guarigioni nel 40% dei casi”, afferma Luigi Rigacci, UOC Ematologia Campus Bio-Medico. “Prima di esse, la sopravvivenza mediana era di appena 6 mesi.”
Cure mirate per gli over60: farmaci biologici e le terapie target stanno sostituendo la chemioterapia tradizionale, riducendo la tossicità e aprendo le porte a trattamenti efficaci anche per i pazienti anziani: “Nel mieloma l’introduzione dell’anticorpo monoclonale daratumumab ha cambiato la sopravvivenza e ridotto i sintomi, migliorando nettamente la qualità di vita”, dichiara Paolo Corradini, Istituto Tumori Milano. “Nella leucemia mieloide acuta oggi possiamo portare in remissione anche pazienti sopra i 65 anni e offrir loro il trapianto, la strategia curativa per eccellenza”, afferma Alessandro Rambaldi, Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo. “Lo scenario è mutato grazie alle terapie target, farmaci mirati che colpiscono le specifiche alterazioni molecolari della cellula leucemica”, afferma Adriano Venditti, Policlinico Tor Vergata.
L’efficacia dei nuovi trattamenti permette di ipotizzare, in molti casi, la fine delle cure. “Nella leucemia mieloide, cronica oltre il 60-65% dei pazienti riesce a interrompere la terapia mantenendo una remissione stabile; parliamo ormai di guarigione funzionale”, dichiara Fabrizio Pane, Università Federico II Napoli. “Nelle neoplasie mieloproliferative croniche rare, i nuovi inibitori permettono un controllo ottimale dei sintomi e il ritorno a una vita pressoché normale”, afferma Alessandro M. Vannucchi, presidente SIES.
Nei bambini si punta a azzerare la tossicità a lungo termine, mentre le reti digitali ottimizzano le risorse sanitarie. “Le patologie pediatriche sono oggi curabili con esiti molto positivi; la sfida attuale è garantire una qualità di vita normale attraverso una Medicina sempre più personalizzata”, dichiara Angela Mastronuzzi, Presidente AIEOP. “La rete LabNet collega 160 Centri e 60 Laboratori, garantendo a 15mila pazienti una diagnostica molecolare avanzata e omogenea per cure più appropriate”, afferma Marco Vignetti, presidente Fondazione Gimema. “Il trapianto allogenico cresce del +7%, mentre l’autologo nei linfomi cala del -30%”, sottolinea Massimo Martino. presidente GITMO.
L’impegno di AIL si traduce anche in servizi pratici e progetti di riabilitazione psicologica che mettono al centro la persona: “Con 83 Sezioni Provinciali e 18mila volontari, AIL garantisce una rete capillare di Case AIL, cure domiciliari e supporto psicologico, rendendo le cure sempre più mirate”, dichiara il presidente nazionale, Giuseppe Toro.
Sognando Itaca, un viaggio in barca a vela lungo le coste italiane per promuovere la vela-terapia. “Pazienti, Medici e Psicologi navigano insieme”, spiega Giuseppe Navoni, vicepresidente AIL. “Nei porti di attracco i pazienti salgono a bordo: un metodo terapeutico fondamentale per la riabilitazione psicologica.” Domenica 21 giugno 2026, dalle 08.00 alle 20:00, sarà attivo il Numero Verde AIL 800 22 65 24. Oltre 40 Ematologi saranno a disposizione per consulenze gratuite e personalizzate, garantendo risposte e supporto a pazienti e familiari.

















