Cagliari. “Nuova strategia cardiometabolica per la protezione della salute”

Verso una Strategia Cardiometabolica per Proteggere il Futuro - Obesità, Diabete e Lipoproteina(a). Questo il titolo dell’evento, organizzato con il contributo non condizionante di Lilly, che si terrà martedì 20 gennaio 2026 a Cagliari. L’iniziativa prende spunto dalle opportunità offerte dalla Legge nazionale sull’obesità e dal Piano Nazionale della Cronicità e nasce dalla volontà di favorire un dialogo tra stakeholder istituzionali, comunità scientifica e pazienti, con l’obiettivo di definire le priorità e i requisiti di una strategia regionale di salute cardiometabolica efficace e tempestiva.

Negli ultimi anni, superando lo stigma culturale che per troppo tempo ha relegato l’obesità a “problema di volontà” o a questione estetica, questa condizione è stata finalmente riconosciuta come malattia cronica a tutti gli effetti, con decorso spesso lungo, ricadute frequenti e conseguenze significative sulla vita delle persone. I numeri sono chiari: in Italia, 6milioni di perone convivono con l’obesità, e 23milioni sono in sovrappeso. La Legge n.149 del 03 ottobre 2025 segna un cambio di passo decisivo, riconoscendo ufficialmente questa realtà e promuovendo un approccio integrato che coniuga prevenzione, presa in carico e sensibilizzazione sociale. Sono sfide – sottolineano i promotori dell’iniziativa – che, a livello nazionale e regionale, rendono indispensabile la costruzione di Percorsi Diagnostico-Terapeutici omogenei, la creazione di una rete territoriale dedicata all’obesità e modelli di accesso rapido e equo alle terapie, senza lasciare indietro chi ha meno strumenti o vive in aree più periferiche; sfide che devono includere l’obesità non solo come patologia da curare, ma anche come fattore di rischio rilevante per le malattie cardiometaboliche e soprattutto cardiovascolari, oggi tra le principali cause di morte e disabilità.

La giornata del 20 gennaio 2026 prenderà il via alle ore 10:30, con l’inquadramento del tema a cura del giornalista scientifico Federico Mereta, che guiderà e modererà l’intero dibattito, evidenziando come obesità, diabete e eccesso di lipoproteina(a) siano condizioni reali che influenzano quotidianamente la vita delle persone e la sostenibilità del Sistema Sanitario. A seguire, prenderà il via la Tavola Rotonda con gli interventi di: Lorenzo Cozzolino, consigliere regionale, membro della VI Commissione Consiliare Salute e Politiche Sociali; Roberta Montisci, presidente Sezione Sarda della Società Italiana di Cardiologia SIC; Tatiana Lai, segretaria nazionale Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità SIMDO; Giovanni Fantola, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Metabolica e dell’Obesità dell’ARNAS Brotzu di Cagliari; Riccardo Trentin, referente Federazione Rete Sarda Diabete; Maria Pia Orrù, vicepresidente Federfarma Sardegna; tutte figure che, nel territorio, osservano quotidianamente l’impatto delle patologie cardiometaboliche su pazienti, famiglie e servizi sanitari.

Oltre all’obesità, il convegno porrà l’attenzione su altri 2 tasselli fondamentali: il diabete, in particolare il tipo 2, resta una delle maggiori sfide di sanità pubblica; nonostante i progressi degli ultimi 20 anni sul fronte dei diritti e delle tutele, resta urgente sviluppare una programmi di prevenzione territoriale capillare e di prossimità, in grado di garantire diagnosi precoce e monitoraggio continuo. Ancora meno conosciuto, ma non meno importante, è l’eccesso di lipoproteina(a) - Lp(a), un fattore di rischio indipendente e genetico, presente in 1 persona su 5, che raddoppia il rischio di infarto, ictus e stenosi aortica. Eppure, in Italia non esistono ancora programmi di screening precoce e trasversale gratuiti dedicati a questo indicatore, nonostante la comunità scientifica – in particolare, la European Atherosclerosis Society EAS – ne raccomandi la misurazione almeno 1 volta nella vita.