
Il 17 giugno 2026, l’ASST Bergamo Ovest aderisce alla IV edizione dell’(H)Open Day dedicato all’emicrania, promosso da Fondazione Onda ETS, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su una patologia ancora troppo spesso sottovalutata. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e altamente invalidante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea, spesso accompagnati da nausea, vomito e particolare sensibilità alla luce, ai suoni e ad altri stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta una delle principali cause di disabilità nel mondo e interessa circa il 14% della popolazione adulta. In Italia colpisce oltre 6milioni di persone, prevalentemente donne, che ne soffrono con una frequenza circa 3 volte superiore rispetto agli uomini, anche a causa dell’influenza degli ormoni femminili.
Nonostante la diffusione e il forte impatto sulla qualità della vita, l’emicrania è ancora oggi spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Per questo, sottolineano i promotori dell’iniziativa, è fondamentale riconoscere precocemente i sintomi e rivolgersi agli specialisti, evitando ritardi diagnostici e il rischio di cronicizzazione della malattia. Uno degli ostacoli principali resta lo stigma che accompagna questa patologia: troppo spesso viene considerata un semplice mal di testa, quando in realtà può compromettere in modo significativo la vita personale, familiare e lavorativa di chi ne soffre.
Focus dell’edizione 2026 il rapporto tra l’emicrania e lo stato ormonale della donna. A partire dalla settimana del 17 giugno 2026, saranno diffusi sui canali social aziendali e sugli schermi delle Case di Comunità dell’ASST contenuti informativi dedicati al tema, realizzati dalla dott.ssa Giovanna Bosco, della SC Neurologia e referente dell’Ambulatorio Emicrania. Sarà inoltre disponibile una nuova brochure informativa, pensata per offrire indicazioni utili sulla patologia, sui fattori che possono influenzarla e sui percorsi di cura disponibili.

















