Web e verità sulla salute al San Giuseppe di Milano

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Oggi sono molte le persone preoccupate dell’escalation di fake news, falsi miti e luoghi comuni in ambito medico. Secondo l’opinione corrente, complici web, social media e blog, sempre più spesso ci si affida alle fonti più disparate per cercare informazioni su argomenti relativi alla salute, perdendo di vista gli unici interlocutori con cui varrebbe davvero la pena avere un confronto: i medici. Una disponibilità intaccata dal fattore tempo e soprattutto dalla burocrazia che travolge tutti i medici, dagli universitari agli ospedalieri, ai medici di medicina generale, spesso a scapito proprio del dialogo. E il paziente che ha un problema si rivolge così al web: un semplice clic consente di avere informazioni; attendibili o meno, questo dipende anche dall’utente, che oltre alla facoltà di “navigare” dovrà avere la capacità critica per poter distinguere. Ma come fare? Fidarsi solo dei siti medici che risultino in continuo aggiornamento; per malattie gravi o problemi seri, fidarsi solo dei consigli firmati dai medici, non prendendo in considerazione santoni e imbroglioni. Ogni articolo, ogni problema medico deve riportare la fonte e quindi la rivista scientifica in cui quella notizia è stata pubblicata o il congresso in cui quella novità è stata presentata, proprio come quotidianamente fa clicMedicina.it, da circa 15 anni. E proprio “verità e salute” è il tema dell’incontro in programma mercoledì 17 gennaio (ore 18:15) presso l’ospedale San Giuseppe di Milano; interverranno Carmen Sommese, Direttore Sanitario Aziendale Gruppo MultiMedica, il dott. Sergio Harari, direttore della Pneumologia, e il giornalista Edoardo Rosati, moderatore.