Tumori della bocca, attenti a fumo e alcolici

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Il cancro orale è tra le forme tumorali più diffuse al mondo, altamente invasivo e invalidante. Ogni tre ore un italiano muore a causa di questa grave malattia e l’elevato tasso di mortalità è dovuto al fatto che troppo spesso è scoperta in ritardo. Eppure, per imparare a difendersi, basterebbero uno stile di vita sano e visite periodiche di controllo della bocca.

Se il tumore viene scoperto quando è in fase avanzata, le probabilità di sopravvivenza a cinque anni sono del 5-20%; al contrario, se questo tipo di tumore della bocca viene diagnosticato al suo stadio iniziale, il paziente può avere fino al 90% di possibilità di essere in vita dopo cinque anni. Tra le persone più a rischio troviamo i fumatori: hanno la possibilità di sviluppare questo tumore cinque volte maggiore rispetto a chi non fuma. Poi c’è l’alcol, e soprattutto i superalcolici. Entrambi questi due fattori, se associati, si potenziano a vicenda. Ecco perché l’incidenza del carcinoma orale è più elevata in certe zone d’Italia come il Nord-Est dove, peraltro, esiste anche una maggiore sorveglianza epidemiologica. Un’altra causa, meno frequente, è rappresentata da protesi o corone dentarie che, quando sono mal fatte, possono provocare infiammazione cronica che a sua volta rappresenta un fattore di rischio. Oggi si ritiene che possano avere un ruolo anche le infezioni da papillomavirus, già riconosciuto come responsabile di tumore della testa e del collo. Anche una dieta povera di frutta e verdura può avere un’influenza negativa.

I tumori del cavo orale non sono rari: rappresentano il 6-10% di tutte le neoplasie e sono la terza causa più frequente di morte per tumore. In Italia in media si registrano 10 nuovi casi all’anno per centomila abitanti e l’incidenza negli uomini è maggiore del 50% rispetto alle donne. “I tumori della bocca sono difficilmente diagnosticabili perché spesso possono essere confusi con semplici lesioni – commenta Brunello Pollifrone, presidente di Cao (Commissione albo odontoiatri) Roma e membro della Cao nazionale – e proprio per questo fare prevenzione è importantissimo.”

Tra tutti i carcinomi orali il più aggressivo è quello che colpisce la lingua, perché è una zona molto irrorata di sangue e la neoplasia entra subito in circolo. È per questo è importante la prevenzione del cavo orale con i ‘dentisti sentinella’, un gruppo di professionisti volontari che, organizzato dall’Ordine di Roma e dagli altri nostri Ordini professionali, senza scopo di lucro, si pongono come punto di riferimento per prevenire le malattie, soprattutto le precancerose. Per questo è già in programma per sabato 5 maggio 2018 l’Oral Cancer Day, in cui i dentisti di tutta Italia scenderanno in piazza per informare i cittadini e più di 8mila studi dentistici saranno a disposizione per effettuare visite gratuite.