I “superspecialisti” delle malattie neuromuscolari

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Si sono diplomati nei giorni scorsi, presso il Centro Clinico NeMO, i cinque medici che hanno frequentato il primo Master di II livello in “Diagnosi, Cura e Ricerca nelle Malattie Neuromuscolari: Aspetti Muscolari e Multisistemici”. Il corso, promosso dall’Università degli Studi di Milano, ha avuto l’obiettivo di formare figure mediche “iperspecializzate” per la presa in carico multidisciplinare delle patologie neuromuscolari, malattie altamente invalidanti, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le distrofie muscolari, che riguardano in Italia oltre 40mila persone e che purtroppo sono ancora molto complesse da diagnosticare e trattare.

Contro le patologie neuromuscolari è molto importante una formazione approfondita degli specialisti, perché sono poco conosciute nei loro aspetti clinici, diagnostici e gestionali. Inoltre, le nuove terapie in costante evoluzione hanno reso molto importante la possibilità di fare una diagnosi precoce e di riconoscere prontamente i sintomi e i segni di queste malattie, che ora sono potenzialmente trattabili.

Proprio per favorire la conoscenza di queste patologie, si terrà sabato 9 marzo, a livello nazionale, la Giornata delle malattie neuromuscolari. La latenza diagnostica e l’incapacità di presa in carico sia nella fase cronica sia in quella acuta complicano e spesso arrestano il percorso di cura di queste persone. Il Master ha posto tra i propri obiettivi quello di preparare i medici a essere in grado di diagnosticare una malattia neuromuscolare, delinearne il percorso diagnostico e di presa in carico, nonché partecipare alla ricerca clinica in questo ambito.

L’Associazione Famiglie SMA ha sostenuto i partecipanti al corso con un “Premio Studio”, che ha contribuito alle spese di accesso al Master.