Sindrome di Late: una nuova forma di demenza, diversa dall’Alzheimer

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Secondo alcuni ricercatori dell’Università del Kentucky, a Lexington l’encefalopatia TDP-43 correlata all’età prevalentemente limbica (Late), una demenza riconosciuta di recente, assomiglia clinicamente alla Malattia di Alzheimer ma è una patologia diversa. Gli individui con Late-Nc relativamente puro sembrano sperimentare un declino clinico più graduale, rispetto a quelli con Adnc pura, mentre quelli con comorbilità Late-Nc e Adnc mostrano un declino più veloce e un deterioramento cognitivo più grave rispetto a quelli con Adnc o Late-Nc da soli. Le caratteristiche neuropatologiche di Late-Nc possono essere presenti in oltre il 50% delle persone oltre 80 anni.

Late può evolvere per incorporare più domini cognitivi e per compromettere le attività della vita quotidiana, e il deterioramento cognitivo è maggiore di quello che può essere spiegato dai cambiamenti neuropatologici della Malattia di Alzheimer (Adnc) o da altre patologie. “È sempre più chiaro che la Malattia di Alzheimer è solo un sottogruppo delle malattie che contribuiscono alla sindrome clinica della demenza”, dichiara Peter T. Nelson, dell’Università del Kentucky, autore principale dello studio. “Late è probabilmente il sottotipo più potente del disturbo della Malattia di Alzheimer”. L’accumulo della proteina TDP-43 contraddistingue spesso le strutture cerebrali limbiche di persone sopra gli 80 anni ed è stata collegata a un deterioramento cognitivo che imita la malattia di Alzheimer. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Brain.