Sclerosi multipla: una malattia subdola e spesso invisibile che interessa soprattutto le donne

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La sclerosi multipla è una patologia subdola: spesso non si vede, ma si sente. Proprio questa sua “invisibilità” agli occhi degli altri porta a una scarsa sensibilità a una malattia autoimmune che invece rende molto difficili anche i più semplici gesti quotidiani. Uno scenario che deve tra l’altro fare i conti con la sempre più latitante pratica delle buone maniere, oggi troppo spesso in disuso, fuori moda o, peggio, sconosciute. Lo scarso rispetto per chi ci circonda è un cattivo costume troppo diffuso che può essere contrastato a partire da una maggiore attenzione nei confronti dell’altro.

In Italia sono circa 110.000 le persone con sclerosi multipla, diagnosticata nella maggior parte dei casi tra i 20 e i 40 anni, con una diffusione doppia nelle donne. Un italiano su due conosce direttamente una persona che ne soffre, e proprio per questo motivo risulta necessaria un’adeguata sensibilizzazione sul tema. Il costo medio annuo per persona con SM ammonta a 45.000€, per un totale, in Italia, di circa 5 miliardi di euro all’anno: il 29% dei costi riguarda la perdita della produttività; il 34% i costi sanitari; il 37% riguarda infine i costi non sanitari. Questi alcuni dei temi della campagna di sensibilizzazione realizzata con il patrocinio di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

“La realtà della Sclerosi Multipla sta cambiando e con essa la qualità della vita delle persone con SM”, afferma Roberta Amadeo, Past President Nazionale AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. “È fondamentale che tutti siano informati in modo serio e corretto, per sfatare falsi miti da un lato e per riconoscere sintomi subdoli e invalidanti che spesso interferiscono prepotentemente nella nostra quotidianità. Al crescere della consapevolezza si riduce la paura. Soprattutto si dà la possibilità a ciascuno di noi di voler essere protagonista della propria vita. È un diritto che sta alla base di ogni possibilità di integrazione sociale. È ciò che AISM sta portando avanti da sempre.”