Scarsa igiene della bocca fa aumentare la pressione

603

Secondo uno studio italiano, una scarsa salute orale è associata a diverse patologie altamente prevalenti, come malattie cardiovascolari, diabete, ictus e obesità. Ciò è correlato a un incremento della mortalità, ma non era sinora noto che le parodontopatie influenzassero l’efficacia dei farmaci antipertensivi.

Lo studio, condotto dal prof. Davide Pietropaoli, dell’Università degli studi dell’Aquila, ha interessato più di 3mila pazienti. Oltre a dimostrare se o come le parodontopatie o l’infiammazione che esse creano influenzino direttamente la pressione, suggerisce anche che una buona salute orale potrebbe migliorare il trattamento dell’ipertensione. I pazienti con ipertensione sotto trattamento trarrebbero beneficio da un programma apposito per la riduzione dell’infiammazione orale derivante dalle parodontopatie facendo capo a un odontoiatra. I ricercatori suggeriscono anche che la terapia parodontale, unitamente agli interventi sullo stile di vita, potrebbe aiutare a ridurre la pressione senza ricorrere eccessivamente agli antipertensivi. Dunque una salute orale scadente potrebbe rendere più difficile la gestione della pressione nei i soggetti ipertesi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Hypertension.