Rischio meningioma nelle donne trattate con Androcur

774

Il ciproterone acetato (Androcur), farmaco utilizzato anche per l’irsutismo e l’acne, può causare il meningioma nella donna. Ma per fortuna in Italia, almeno ufficialmente, questo rischio non dovrebbe esistere in quanto il farmaco è indicato solo per il tumore della prostata in fase avanzata e per ridurre il desiderio nelle deviazioni sessuali (castrazioni chimica). Ma Bayer, in accordo con l’Agenzia Italiana del Farmaco AIFA ha inviato una nota informativa anche ai medici italiani in quanto, il suddetto farmaco, anche se come detto trova indicazioni solo nel tumore della prostata e deviazioni sessuali, specialmente in passato, è stato probabilmente utilizzato anche nella donne con problemi di androgenizzazione, irsutismo e acne.

La nota informa quindi che l’Agenzia Sanitaria Francese (ANSM) ha pubblicato nel settembre-ottobre 2018, sul proprio sito, due note informative importanti (NII) dirette ai professionisti sanitari per informarli dei risultati di uno studio farmaco-epidemiologico sul rischio di meningioma durante l’uso prolungato di ciproterone acetato (Androcur 50 e medicinali equivalenti) nelle donne. I risultati di tale studio non sono ancora stati pubblicati, ma siccome il pericolo è reale allora è giusto informare.

Infatti il ciproterone acetato è uno steroide antagonista periferico per il recettore degli androgeni, dotato di effetti progestinici e antigonadotrop. A questa azione si aggiunge un effetto agonista parziale sui recettori per i glucocorticoidi, di potenziale interesse clinico. Grazie al potente effetto antiandrogeno e a un discreto indice terapeutico, il ciproterone è stato sperimentato dal 1968 negli stati di androgenizzazione della donna (anche senza aumento dei livelli di androgeni circolanti) e nella pubertà precoce vera in entrambi i sessi. I risultati terapeutici sono evidenti sui segni cutanei di androgenizzazione (acne, irsutismo, alopecia) e meno significativi sulla statura definitiva nei casi di precocità sessuale.

In Italia, il farmaco è in commercio dal 1975 (Androcur) con l’indicazione “terapia del carcinoma prostatico androgeno-dipendente”, a cui si sono successivamente aggiunte “le deviazioni sessuali nel maschio”. Non sono invece previste le indicazioni terapeutiche “acne, irsutismo, androgenizzazione nella femmina”, pur supportate da studi ben condotti.