Rischio ansia e depressione dopo traumi cerebrali infantili

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I traumi cerebrali si verificano quando una forza esterna causa un qualche tipo di disfunzione cerebrale, come perdita di coscienza, amnesia o danno al tessuto cerebrale. Ebbene, secondo un articolo pubblicato sul The Journal of Head Trauma Rehabilitation online 2017, i bambini che sono andati incontro a traumi cerebrali potrebbero sviluppare effetti psicologici come ansia, fobie e depressione anche dopo dieci anni. Ciò suggerisce che i traumi cerebrali siano in qualche modo correlati a sintomi ansiosi a lungo termine, mentre in precedenza si riteneva portassero soltanto a effetti nel breve periodo. L’ansia potrebbe quindi riconoscere molte cause, compreso il vero e proprio danno cerebrale o l’esperienza di vivere in un ambiente familiare ansioso dopo il trauma. I bambini con traumi moderatamente gravi e il sesso femminile in genere risultano maggiormente a rischio di conseguenze a lungo termine, sottolinea la prof. Michelle Albicini, della Monash University di Melbourne. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno studiato 126 pazienti. Tuttavia alcune critiche potrebbero essere mosse a questo studio poiché tra i dati raccolti è stato calcolato il grado ansioso dei soggetti prima del trauma. Per verificare la correlazione fra traumi cerebrali e aumento del rischio di ansia, saranno dunque necessarie ulteriori ricerche che tengano conto dello stato ansioso sia prima sia dopo il trauma e chiarire i meccanismi cerebrali e psicologici alla base dello sviluppo dell’ansia stessa.