Psichiatria e violenza dopo gli OPG: presto disponibili i risultati del primo studio italiano

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La recente chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e il contestuale avvio delle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) ha rappresentato un cambiamento epocale nel campo della psichiatria forense italiana, sino a pochi anni fa caratterizzata da una pratica asilare degradante, parallela a una intensa generazione di “perizie” spesso di limitato valore scientifico e conoscitivo. Oggi c’è lo spazio teorico-pratico per un significativo cambiamento in questo delicato settore, che implica un profondo rinnovamento delle conoscenze e delle pratiche di assistenza.

Le competenze e le responsabilità assistenziali per i Dipartimenti di Salute Mentale (Dsm) si sono accresciute, anche se essi erano e sono solo in parte attrezzati a trattare efficacemente pazienti con una storia – o a rischio – di comportamenti violenti. Inoltre, in Italia la ricerca nel campo della psichiatria forense è stata sino a oggi estremamente limitata, e ciò non ha favorito un approccio scientificamente rigoroso ai delicati problemi che quest’area assistenziale pone. Malgrado questo, i Fatebenefratelli restano in prima linea in un settore che incarna perfettamente la loro secolare tradizione di impegno assistenziale (San Giovanni di Dio iniziò l’apostolato proprio tra i malati di mente, che nella Spagna del XVI secolo venivano spesso “curati” nelle carceri) e infatti gestiscono a San Maurizio Canavese (Torino) una delle nuove REMS.

Il convegno “Dipartimenti di Salute Mentale e REMS: Verso Nuovi Scenari Assistenziali per la Psichiatria Forense”, che il 22 e il 23 novembre al centro Probrixia di Brescia riunirà i massimi esperti della materia, si propone innanzitutto di fornire i risultati conclusivi del progetto “Violence Risk and Mental Disorders” (VIORMED), finanziato dalla Regione Lombardia, promosso e coordinato dall’IRCCS Fatebenefratelli. Si tratta del primo studio prospettico realizzato in Italia per valutare e seguire, con una metodologia particolarmente rigorosa, un’ampia coorte di pazienti in trattamento, caratterizzati da una storia di gravi comportamenti violenti. Inoltre, l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia ha appena vinto un progetto europeo dedicato appunto a un’analisi dei percorsi assistenziali e delle caratteristiche delle strutture psichiatrico-forensi in 5 Paesi europei (oltre l’Italia, Austria, Germania, Gran Bretagna e Polonia). La presentazione dei risultati del VIORMED fornirà lo spunto per una sessione interamente dedicata alla presentazione di progetti e esperienze condotte sino a oggi nelle REMS e nei DSM, e sarà poi seguita da un’accurata revisione delle conoscenze disponibili per la prevenzione e il trattamento di pazienti con disturbi mentali gravi a rischio di comportamenti violenti.