Prevenzione oncologica ASL3 e LILT di Roma

364

Una nuova serie di servizi destinati ai pazienti oncologici. È solo uno dei punti cardine contenuti nell’accordo firmato a marzo dalla Sezione Provinciale di Roma della Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e dalla Asl Roma 3 che ha già visto la sua applicazione. Obiettivo principale dei due partner è la diffusione e la promozione della prevenzione oltre alla realizzazione delle campagne di diagnosi precoce in favore della cittadinanza del territorio.

Già dal mese di aprile, in particolare nel day hospital oncologico dell’ospedale G.B. Grassi, è stato aperto uno sportello di supporto psico-oncologico rivolto ai pazienti e ai loro familiari; man mano, verranno inoltre implementati alcuni servizi già esistenti, grazie all’aiuto degli specialisti della Lilt, a cominciare dal percorso multidisciplinare per le patologie del cavo orale e del tratto cervico-facciale fino al progetto di umanizzazione delle cure oncologiche, anche con il contributo di altre associazioni. L’insieme delle iniziative ha incontrato finora la soddisfazione dei cittadini di Ostia, che ricevono in questo modo un’offerta più completa per la prevenzione primaria e l’informazione sui corretti stili di vita. “È la prima volta che l’Associazione entra come partner nelle strutture del servizio sanitario regionale per migliorare i servizi erogati e diffondere nella popolazione l’attenzione verso la propria salute”, dichiara il dott. Roberto Morello, presidente Lilt di Roma. “Da quando la Lilt di Roma ha fatto il suo ingresso nell’ospedale di Ostia numerose altre associazioni sono nate in favore dei cittadini che abitano nel litorale. Questo è un risultato che ci rende felici perché dimostra che il messaggio della prevenzione stimola la volontà di tutti a fare. La Lilt di Roma è referente scientifico dei progetti avviati e coordinatrice di tutte le altre associazioni che saranno eventualmente coinvolte. In programma, fin dal mese di luglio, saranno fissate due giornate per lo screening dei tumori del cavo orale e della pelle da offrire in spiaggia.”

“La Asl Roma 3 – aggiunge il dott. Vitaliano De Salazar, direttore generale della Asl Roma 3 – conta circa 500mila abitanti e copre vaste aree della città, fra cui anche quartieri molto popolosi ed eterogenei per età; un’implementazione dell’offerta è certamente una novità importante per i pazienti.”