Carie dentali, come prevenirle. Il parere del dott. Enrico Marcello Oniboni

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“La carie dentale è una delle patologie croniche più diffuse a livello mondiale; asintomatica nelle fasi iniziali, può portare a conseguenze anche gravi se non opportunamente trattata, necessità di devitalizzazione o perdita del dente stesso. Inizialmente si presenta come una piccola lesione limitata allo smalto, per poi propagarsi negli strati più profondi, dalla dentina fino a raggiungere la polpa del dente: per questo motivo è importante sottoporsi a periodiche visite di controllo dal dentista”, spiega il dott. Enrico Marcello Oniboni, specialista in Odontostomatologia presso il Centro Medico Ceccardi, Genova. “Si tratta di una malattia a eziologia multifattoriale complessa in cui si riconoscono fattori esogeni: presenza di microbi con conseguente deposito di placca batterica, abitudini alimentari, come un eccessivo consumo di zuccheri, il fumo; e fattori endogeni: una predisposizione costituzionale, una riduzione della saliva che impedisce di contrastare l’ambiente acido della bocca e un allineamento dentale non corretto (denti sorti), per la difficoltà nella rimozione della placca fra un dente e l’altro. La prevenzione è fondamentale per scongiurare l’insorgenza della carie e consiste nel seguire alcune semplici regole: spazzolare regolarmente i denti dopo ogni pasto, usare il filo interdentale o gli scovolini, evitare o ridurre l’uso di cibi e bevande zuccherate ed effettuare una visita odontoiatrica almeno una volta l’anno. Lo specialista – conclude Oniboni – può consigliare la sigillatura dei solchi dentali dei molari non appena questi sono erotti e non sono ancora stati colonizzati dai batteri.”