Presbiopia: non solo occhiali

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La presbiopia è un fenomeno naturale e fisiologico che insorge intorno ai quarant’anni, causato dalla perdita di elasticità del cristallino. Questo comporta la progressiva riduzione della capacità di focalizzare gli oggetti vicini, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione o di stanchezza. I cosiddetti occhiali “da lettura” sono spesso accolti come soluzione semplice ed immediata ai problemi di presbiopia, eppure sono numerosissime le persone che male si adeguano al loro utilizzo o che in determinate occasioni – per comodità o per puro senso estetico – vorrebbero farne a meno. D’altra parte un’elevata percentuale di portatori di lenti a contatto multifocali rinuncia al loro utilizzo perché non soddisfatta dei risultati. Ecco allora che le nuove lenti a contatto afocali per presbiopia sviluppate da Safilens – azienda italiana di contattologia da sempre impegnata in ricerca, tecnologia ed innovazione – si propongono come valida alternativa, assicurando una visione senza compromessi a qualsiasi distanza: ravvicinata, intermedia e lontana. La lente afocale aumenta la profondità di campo. Inoltre, a differenza di una lente a contatto multifocale che richiede un complesso processo di adattamento a livello cerebrale oltre che oculare, non necessita di tempi di adattamento. La lente sfrutta inoltre i benefici del sistema fusiontechnology™, tecnologia brevettata da Safilens in grado di garantire una protezione prolungata della superficie oculare. La fusiontechnology™ consiste nell’incorporazione nella lente a contatto di un copolimero composto da Thamarynd-Seeds Polisaccaride – un polimero naturale estratto dai semi di tamarindo – e acido ialuronico. Tale sinergia normalizza e mantiene stabile la relazione fisiologica tra il film lacrimale e la superficie oculare. Il risultato è una lente in grado di garantire immagini stabili, chiare e definite, in qualunque situazione di illuminazione.