Il pesce aumenta la fertilità e fa bene al sesso

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Le coppie che mangiano più pesce fanno sesso più spesso e concepiscono più velocemente rispetto a quelle che ne consumano meno. È quanto sostengono alcuni ricercatori dell’Harvard T. H. Chan School of Public Health di Boston. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori coordinati dal prof. Audrey Gaskins hanno studiato 500 coppie in Michigan e Texas per un anno, chiedendo loro di registrare quotidianamente il consumo di pesce e l’attività sessuale. Nei giorni in cui entrambi i partner mangiavano pesce, le coppie avevano il 39% di probabilità in più di fare sesso. Alla fine dell’anno, inoltre, il 92% delle coppie che mangiava pesce due volte a settimana riusciva a concepire, rispetto al 79% delle coppie che mangiavano meno pesce. Un’associazione che sarebbe rimasta anche tenendo conto di quante volte le coppie facevano sesso. “L’associazione osservata tra pesce e fecondità indipendente dall’attività sessuale potrebbe essere riconducibile a un miglioramento della qualità dello sperma, della funzionalità del ciclo mestruale, come un aumento della probabilità di ovulazione o dei livelli di progesterone, e alla qualità degli embrioni, come osservato anche da studi precedenti che osservavano questi benefici con una maggiore assunzione di acidi grassi e omega-3”, dichiara Gaskins. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism; di seguito l’abstract.

ABSTRACT
J Clin Endocrinol Metab. 2018 Jul 1;103(7):2680-2688.
Seafood Intake, Sexual Activity, and Time to Pregnancy.
Gaskins AJ, Sundaram R, Buck Louis GM, Chavarro JE.

Marine long-chain omega-3 fatty acids have been positively related to markers of fecundity in both men and women. However, seafood, their primary food source, can also be a source of toxicants, which could counteract the reproductive benefits.

OBJECTIVE
To examine the relationship of male and female seafood intake with time to pregnancy (TTP).

DESIGN
Our prospective cohort study included 501 couples planning pregnancy, who participated in the Longitudinal Investigation of Fertility and the Environment study (2005 to 2009) and were followed up for ≤1 year or until pregnancy was detected. Seafood intake was collected daily during follow-up in journals.

SETTING
Couples residing in Michigan and Texas were recruited using population-based sampling frameworks.

MAIN OUTCOME MEASURES
The primary outcome was the TTP, determined using an in-home pregnancy test. A secondary outcome was sexual intercourse frequency (SIF) as recorded in the daily journals.

RESULTS
Couples with male and female partners who consumed eight or more seafood servings per cycle had 47% (95% CI, 7% to 103%) and 60% (95% CI, 15% to 122%) greater fecundity (shorter TTP) than couples with male and female partners who consumed one or fewer seafood servings per cycle. Couples with both partners consuming eight or more seafood servings per cycle had 61% (95% CI, 17% to 122%) greater fecundity than couples consuming less. Male and female partners with the highest seafood intake (eight or more servings per cycle) also had 22% greater SIF.

CONCLUSIONS
Greater male and female seafood intake was associated with a higher SIF and fecundity among a large prospective cohort of couples attempting pregnancy.