Perché è efficace la dieta genetica

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Hai provato a seguire la stessa dieta di un tuo amico, ma non sei riuscito a ottenere risultati soddisfacenti? Non scoraggiarti, ma soprattutto non prendertela con l’alimentazione: può essere una questione di geni. Infatti, il nostro DNA determina le differenze che ci contraddistinguono, come il colore degli occhi, i capelli, la forma del viso. Ma il genoma influenza anche caratteristiche non visibili all’apparenza, come il modo in cui metabolizziamo i nutrienti: ciascuno di noi risponde in maniera diversa al cibo, al sale, a un caffè, a una bistecca. Ad esempio, un’alimentazione ricca di grassi saturi può portare a un maggior aumento di colesterolo nel sangue, a causa della presenza di una variante genetica sfavorevole. Studiare le caratteristiche genetiche, attraverso un semplicissimo prelievo di saliva, consente di capire quali sono i fattori che ci predispongono al sovrappeso. Se il nostro profilo genetico mostrasse un metabolismo dei grassi meno efficiente, la dieta da seguire sarebbe più povera di lipidi, ma manterrebbe comunque invariato il consumo di calorie complessivo.

Anche i gusti son gusti: non possiamo farci niente. Spesso non riusciamo a seguire una dieta, perché non vogliamo rinunciare alle nostre preferenze alimentari. Il fatto è che siamo geneticamente predisposti a scegliere alcuni alimenti e a evitarne degli altri. Ad esempio, chi presenta determinate variazioni genetiche risulta particolarmente sensibile all’amaro e tende a eliminare dalla propria dieta molti cibi amarognoli, fondamentali, però, per il nostro corpo, come il radicchio, il pompelmo, i broccoli. Una dieta sana e equilibrata dovrebbe comprendere fonti alternative di vitamine e sali minerali proprio per evitare carenze nutrizionali. Se ogni persona ha un DNA unico, anche la dieta deve rispettare questa unicità. La dieta genetica non segue le diete del momento che promettono risultati miracolosi in poco tempo. Studi scientifici (European Society of Human Genetics, Pirastu et al., 2014) hanno dimostrato che, rispetto alle diete tradizionali non personalizzate al DNA, la dieta genetica fa:

* Perdere fino al 33% di peso in più;
* Nella metà del tempo;
* Agendo soprattutto sulla massa grassa;
* Con risultati duraturi.

Il risultato è stato presentato al Congresso Internazionale di Genetica nel 2014. La dieta genetica è una dieta personalizzata, basata, in particolare, sull’analisi dei geni responsabili del metabolismo di grassi (che influenzano lo stimolo dell’appetito, il senso di sazietà, il consumo calorico, i livelli di trigliceridi e di colesterolo) e zuccheri (che regolano il metabolismo dell’insulina, del glucosio e della ridistribuzione del grasso). Conoscere i fattori genetici delle nostre preferenze alimentari e l’impatto di questi alimenti sul nostro metabolismo, permette agli esperti di mettere a punto una dieta personalizzata di successo. Efficace non solo per perdere peso, ma anche per prevenire e controllare determinate patologie, come il colesterolo o l’ipertensione, migliorando la salute e la qualità della nostra vita a lungo termine. Quindi mangia il più sano possibile e se un tuo amico ti consiglia la sua dieta miracolosa, ricorda che il cibo è uguale per tutti, ma ognuno di noi ha il suo corpo con uno specifico metabolismo, una propria composizione e un DNA unico.